PALERMO – Garantire “la trasparenza e la corretta informazione ai consumatori” attraverso una modifica del codice doganale dell’Unione europea, finalizzata ad escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’ambito di applicazione dello stesso, prevedendo come “esclusivo criterio di individuazione dell’origine dei prodotti” l’indicazione del luogo di provenienza. Questo l’obiettivo di un ordine del giorno presentato dal deputato del Pd all’Ars, Nello Dipasquale, e approvato da Sala d’Ercole.
Il documento impegna il presidente della Regione Siciliana a “promuovere tutte le azioni necessarie presso le sedi istituzionali europee” affinché venga avviata la procedura di modifica del Regolamento che attualmente, all’articolo 60, conferisce l’origine di un prodotto in base all’ultimo Paese di produzione. In questo modo l’identificazione e la classificazione delle merci avviene in forza dell’ultimo passaggio di trasformazione dei prodotti.
Ulteriore obiettivo dell’ordine del giorno presentato da Dipasquale “è quello di fornire ai consumatori – dice il parlamentare – informazioni trasparenti per una corretta individuazione della provenienza geografica”.
Dipasquale aggiunge: “Si punta ad evitare che alcuni prodotti evochino il Made in Italy senza avere le caratteristiche necessarie. Modificare la disciplina sull’origine doganale significa salvaguardare i prodotti tipici della nostra terra – conclude –. L’auspicio è che il presidente della Regione attivi tutte le leve necessarie per difendere i consumatori, la nostra economia, incentrata su agricoltura e zootecnia davvero ‘Made in Italy’, e i nostri posti di lavoro”.

