PALERMO – Via libera dal governo Schifani al “prestito d’onore per gli studenti universitari”. La giunta regionale dà così attuazione alla legge regionale che ha istituito un fondo da 6 milioni di euro per il diritto allo studio universitario.
La nuova misura, promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale in concerto con l’assessorato regionale dell’Economia, mira a sostenere gli studenti meritevoli e in condizioni economiche svantaggiate con un finanziamento di 10 mila euro, da ottenere senza necessità di garanzie e con rimborso decennale. Sarà Irfis-FinSicilia, la finanziaria regionale, a occuparsi dell’erogazione dei prestiti.
Schifani: “Nessun giovane rinunci all’università per motivi economici”
“Con il prestito d’onore per gli universitari diamo una risposta concreta al diritto allo studio”, afferma il presidente della Regione, Renato Schifani: “Vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici”.
“Investire sui nostri studenti significa investire sul futuro della Sicilia – conclude -. Lo facciamo trattenendo talenti e costruendo qui una società più giusta e competitiva”.
Turano: “Sosteniamo il diritto allo studio”
“Dopo lo stop, nei mesi scorsi, in commissione Cultura dell’Ars alla delibera di giunta che aveva introdotto il prestito d’onore per gli universitari, il governo Schifani è andato avanti”, afferma l’assessore regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, Mimmo Turano.
“Lo ha fatto avviando nuove interlocuzioni con i rappresentanti degli studenti e definito le modifiche al testo emerse durante l’esame in commissione – prosegue -. Con questa misura sosteniamo il diritto allo studio, assicurando ai nostri giovani pari opportunità di accesso all’istruzione accademica”.
Dagnino: “Investiamo sui giovani, perchè rimangano”
Il provvedimento è rivolto agli iscritti ai corsi di primo anno o degli anni successivi negli atenei e negli istituti universitari con sede in Sicilia, in possesso di un Isee non superiore a 20 mila euro. “Questo provvedimento – dice l’assessore dell’Economia, Alessandro Dagnino – rientra in una visione precisa di politica economica”.
“Investire sui giovani e mettere la Sicilia nelle condizioni di essere scelta, perché gli studenti rimangano nella loro terra. Con il prestito d’onore offriamo agli universitari uno strumento di credito agevolato concreto – conclude – per costruire qui il proprio percorso di studi e il proprio futuro. È un segnale chiaro: la Sicilia è una terra di opportunità in cui formarsi e crescere”.

