Sicilia, firmato il contratto dei dipendenti regionali: ecco gli aumenti

Firmato il contratto dei dipendenti regionali, ecco gli aumenti

Nella sede dell'Aran

PALERMO – Firmato all’Aran il contratto 2022-2024 per il personale del comparto della Regione Siciliana. Lo annuncia il presidente Renato Schifani, sottolineando che si tratta del terzo accordo siglato in questa legislatura, mentre è già stato trasmesso alla Corte dei Conti quello per l’area dirigenziale.

Schifani: “La Sicilia si allinea agli standard nazionali”

“Un passaggio fondamentale – afferma Schifani, che ha l’interim alla Funzione pubblica – per allineare il personale agli standard nazionali, garantendo dignità professionale e certezze economiche”. La Regione guarda già avanti: gli uffici stanno predisponendo l’atto di indirizzo per avviare il negoziato del contratto 2025-2027, con l’obiettivo di approvarlo senza ritardi. Le risorse sono già stanziate.

Contratto dei dipendenti regionali: ecco gli aumenti

La firma sul rinnovo del contratto arriva dopo il via libera da parte della Corte dei conti. Semaforo verde, quindi agli aumenti per circa undicimila dipendenti del comparto non dirigenziale. Si va dai 112,36 euro lordi mensili per i coadiutori ai 193,71 euro per i funzionari. La fascia intermedia, quella degli assistenti, potrà contare su 161,93 euro in più, sempre al lordo. Recuperati anche gli arretrati dal 2022.

Siad-Csa-Cisal: “Ora il 2025-2027”

“Un risultato importante per i dipendenti che potenzia le progressioni economiche e le posizioni organizzative”, dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto, Luca Crimi e Gaspare Di Pasquale del Siad-Csa-Cisal. Un contratto che “migliora le indennità e l’utilizzo del Fondo risorse decentrate – aggiungono -, introduce in via sperimentale la settimana su quattro giorni e aumenta, per chi ha 60 anni, le ore annue per esami e visite mediche portandole da 18 a 20”.

I sindacalisti poi proseguono: “Ci spiace che alcune delle nostre richieste non siano state accolte, come quella di una specifica appendice per il Corpo forestale, l’aumento del buono pasto a 10 euro o il recepimento della norma statale che dà, ai lavoratori con disabilità grave, priorità nell’accesso al lavoro a distanza. Chiediamo adesso che si aprano subito le trattative per il contratto 2025/2027, visto che le risorse sono già disponibili, allineando finalmente i contratti alla decorrenza temporale”. 

I sindacalisti del Siad-Csa-Cisal

La Cisl e la Cisl Fp Sicilia: “Si lavori da subito al 20205-2027”

“Un ulteriore importante traguardo necessario per recuperare i ritardi accumulati rispetto ad altri comparti del pubblico impiego e per liberare risorse per i lavoratori”, dicono il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, il segretario generale della Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi, e il coordinatore degli Enti regionali della federazione della Funzione pubblica, Fabrizio Lercara.

“Con senso di responsabilità – proseguono – abbiamo lavorato per ottenere questo risultato per il quale rivolgiamo un forte apprezzamento al commissario straordinario dell’Aran Sicilia Accursio Gallo, al segretario generale Ignazio Tozzo appena nominato e al dirigente generale del dipartimento della Funzione Pubblica Salvatrice Rizza, per il lavoro svolto in piena sinergia. Ci attiveremo, adesso, affinché gli arretrati siano liquidati il prima possibile e si apra, subito, il negoziato per il rinnovo del contratto relativo agli anni 2025/2027 affinché, per la prima volta, si possa rinnovare un contratto di lavoro entro la sua naturale vigenza e non dopo la sua scadenza. Infine, ci aspettiamo che a breve si possa sottoscrivere definitivamente anche il contratto della dirigenza. La linea della Cisl – concludono i sindacalisti – resterà sempre quella della contrattazione tempestiva come strumento concreto di tutela dei salari e della dignità del lavoro”.

I sindacalisti della Cisl

Cgil e Fp Cgil: “Passo avanti importante”

Cgil e Fp Cgil in una nota a firma di Gabriella  Messina, segretaria confederale  regionale Cgil, Francesco Fucile, segretario generale della Fp Cgil Sicilia e Salvo Lipari, coordinatore del comparto regionali rilevano che “sono incrementi significativi che recuperano quasi interamente l’inflazione del triennio e rappresentano un passo avanti verso la riduzione del divario retributivo rispetto agli altri contratti
del pubblico impiego”. 

“E’ un risultato importante- sottolineano- sulla strada della valorizzazione del personale regionale riconoscendone il ruolo essenziale nell’erogazione dei servizi ai cittadini e nel funzionamento della macchina amministrativa . Una macchina – aggiungono- che va riorganizzata e potenziata anche attraverso l’incremento del personale”.

Cgil e Fp continuano: “Adesso si apre  la prospettiva di una nuova stagione contrattuale. Chiediamo dunque al Governo regionale di fornire con urgenza le linee guida necessarie per l’apertura del tavolo di
trattativa per   il rinnovo del triennio 2025-2027” . “Il risultato di oggi – affermano Messina, Fucile e Lipari – rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i lavoratori della regione, dimostra che una dinamica positiva di relazioni sindacali può portare alle giuste risposte per lavoratrici e lavoratori e  costituisce la base per una contrattazione futura sempre più equa e moderna”. Cgil e Fp concludono
dicendo che continueranno “a battersi con determinazione per sollecitare interventi che portino a recuperare  intregralmente il gap tra incrementi stipendiali e inflazione del triennio sottoscritto”.

I sindacalisti Cgil e Fp Cgil

Uil e Uil Fpl Sicilia: “Lavoro unitario e costante”

La Uil Sicilia e la Uil Fpl Sicilia esprimono “soddisfazione” per la firma, avvenuta all’Aran. “Si tratta del terzo rinnovo contrattuale ottenuto in questa legislatura – dice una nota -, un risultato che conferma l’impegno costante del sindacato nella tutela dei lavoratori del pubblico impiego e nel riconoscimento del loro ruolo fondamentale al servizio della collettività”.

“È un passo importante – affermano Luisella Lionti, segretaria generale Uil Sicilia, insieme a Maurizio Camarda e Gianni Borrelli della Uil Fpl Sicilia – che valorizza le professionalità del personale dopo anni di attesa e di sacrifici. La sigla del contratto è il frutto di un lavoro unitario e costante ai tavoli di contrattazione sempre per la difesa diritti dei lavoratori e per promuovere un modello di pubblica amministrazione fondato su competenze, dignità e rispetto del lavoro”.

I sindacalisti Uil e il commissario Aran Accursio Gallo (il terzo da sinistra)

La soddisfazione del Cobas/Codir

“Esprimiamo soddisfazione per il risultato ottenuto – dichiarano i segretari generali del Cobas/Codir, Dario Matranga e Marcello Minio – fra l’altro senza alcun rilievo da parte della magistratura contabile. Abbiamo già chiesto all’Aran e al governo regionale la velocizzazione delle procedure per il rinnovo del Ccrl 25/27, chiedendo aumenti che restituiscano reale potere d’acquisto ai lavoratori, passando anche dall’adeguamento dell’indennità di amministrazione a quelle statali”.


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