Ets e agricoltura, Primavera: “Difendere gli interessi della Sicilia”

Ets e agricoltura, Primavera: “Difendere gli interessi della Sicilia”

Santo Primavera
L'interrogazione del deputato autonomista
EMISSIONI
di
1 min di lettura

CATANIA – Il deputato regionale del gruppo Mpa–Grande Sicilia, Santo Primavera, ha presentato un’interrogazione urgente all’Ars per chiedere al Governo siciliano di chiarire la propria posizione sul sistema europeo ETS (Emission Trading System), il meccanismo di scambio delle quote di emissione di CO₂.

Secondo Primavera, le scelte adottate a livello nazionale rischiano di penalizzare la Sicilia, sia sul piano ambientale sia su quello economico, in particolare per il comparto agricolo. L’esponente autonomista sottolinea come il sistema, basato sul principio “chi inquina paga”, potrebbe invece rappresentare un’opportunità per gli agricoltori siciliani, grazie alla possibilità di generare reddito attraverso la produzione di energia pulita e la vendita delle cosiddette “quote verdi”.

Il deputato esprime preoccupazione per la posizione dell’Italia in sede europea, ritenuta favorevole agli interessi industriali a discapito dei territori del Sud. Secondo le stime citate, gli agricoltori siciliani potrebbero perdere circa mille euro per ettaro.

Primavera chiede quindi alla Regione quali iniziative intenda adottare per tutelare il settore agricolo e il ruolo della Sicilia nella transizione energetica, sollecitando una presa di posizione rapida in vista delle imminenti decisioni europee.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI