PALERMO – I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e dal nucleo operativo del gruppo tutela lavoro di Palermo hanno scoperto 8 lavoratori in nero su 39 controllati. Su tredici aziende controllate, nessuna è risultata in regola.
Le verifiche hanno portato alla denuncia di diciannove persone, tra cui figurano datori di lavoro e coordinatori della sicurezza nel settore edile. Sette imprese sono state sospese. Sono state elevate ammende per 90.000 euro e sanzioni amministrative che superano i 135.000 euro.
Le violazioni più frequenti riguardano la mancanza di sorveglianza sanitaria e la carente formazione del personale, oltre all’assenza del documento di valutazione dei rischi e all’installazione abusiva di impianti di videosorveglianza senza le autorizzazioni previste. Nei cantieri edili sono stati trovati ponteggi non conformi ai progetti, assenza di parapetti di protezione e mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale. In un caso specifico a Partinico.

