PALERMO – “In qualità di difensori della famiglia di Gherda Caruso, la donna di 50 anni trovata morta in casa precisiamo che la querela è stata presentata esclusivamente con l’obiettivo di ottenere risposte chiare e complete in merito ai fatti. L’esecuzione dell’autopsia, comprensiva degli esami tossicologici, rappresenta pertanto un atto dovuto e necessario affinché la giustizia possa seguire il proprio corso”. Lo dicono gli avvocati Antonia Mutolo e Daniela Spinnato che assistono la famiglia di Gherda Caurso, trovata morta dal marito nella sua abitazione.
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Fissata la data dell’autopsia
L’autopsia sul corpo della donna sarà eseguita domani, venerdì 3 aprile, all’Istituto di medicina legale del Policlinico come disposto dalla procura. Il marito Giuseppe Greco è indagato per omicidio preterintenzionale ed è assistito dall’avvocato Fausta Catalano che ha nominato un consulente di parte che parteciperà all’esame autoptico. L’uomo si professa innocente.
“Famiglia profondamente provata dal dolore”
“La famiglia, profondamente provata dal dolore, – aggiungono gli avvocati – chiede il massimo rispetto della propria riservatezza e comunica che, al momento, non intende rilasciare ulteriori dichiarazioni”.




