PALERMO – Il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, di concerto con l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, segue con la massima attenzione la vicenda relativa alla cardiochirurgia pediatrica di Taormina e alla convenzione con l’ospedale Bambino Gesù.
Il caso della Cardiochirurgia pediatrica di Taormina
Da Palazzo d’Orleans filtra la volontà del governo regionale di monitorare da vicino tutti gli sviluppi della questione, nella consapevolezza della delicatezza del servizio sanitario assicurato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Obiettivo “garantire l’assistenza ai bambini”
L’obbiettivo si apprende, “è garantire continuità assistenziale, tutela dei livelli di cura e mantenimento degli elevati standard sanitari raggiunti nel tempo, anche attraverso il confronto con tutte le istituzioni coinvolte”.
“Il governo regionale – si sottolinea – è impegnato a rasserenare il clima attorno alla vicenda, assicurando piena attenzione e impegno per una soluzione condivisa e nell’interesse esclusivo dei bambini e delle famiglie siciliane”.
Schifani: “Sto vigilando, niente traumi“
“Sto vigilando personalmente su questa vicenda insieme all’assessore alla Sanità Marcello Caruso, non vi saranno traumi Posso rassicurare i familiari dei pazienti di stare tranquilli perché per me la salute dei bambini è primaria rispetto a tutto”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, incontrando la stampa a Catania, in merito ai reparti di Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale di Taormina e del Civico a Palermo.
De Luca: “Sono preoccupato”
“Leggo con preoccupazione il contenuto della nota con cui il presidente dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù comunica all’ASP di Messina la volontà di cessare, alla naturale scadenza del 30 giugno 2026, la collaborazione relativa al centro di Cardiochirurgia pediatrica del presidio ospedaliero di Taormina, ritenendo non più sussistenti i presupposti operativi per la prosecuzione della convenzione. Una comunicazione che inevitabilmente genera interrogativi, soprattutto alla luce del percorso condiviso con il presidente della Regione Siciliana nell’ambito della revisione della rete ospedaliera”.
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“Parliamo di una scelta costruita per salvaguardare un presidio sanitario fondamentale per la Sicilia orientale e assicurare continuità assistenziale alle famiglie.- spiega – Sono certo che il Bambin Gesù continuerà ad operare con il senso di responsabilità e l’autorevolezza che lo hanno sempre contraddistinto. Proprio per questo ritengo necessario un chiarimento istituzionale che consenta di evitare incertezze o preoccupazioni tra i cittadini e tra le famiglie dei piccoli pazienti”.




