CATANIA – “La linea della Camera di Commercio che ho presieduto è quella che l’aeroporto di Catania diventi un esempio nella storia della vendita, ovvero, che venga venduto in modo trasparente e chiaro, dove non ci siano tangenti, nemmeno l’ipotesi di una tangente. Tutti i cittadini credo vogliano un’operazione che faccia della Sicilia un esempio per l’Italia”.
Lo ha detto il presidente di Confcommercio Catania Pietro Agen a margine del suo intervento alla seconda giornata di un meeting di Forza Italia-Ppe a Catania.
Agen: “A Torrisi dico che…”
“Al presiedente della Sac Torrisi – ha aggiunto – dico di ricordarsi quello che abbiamo più volte ripetuto io e Galimberti, il mio predecessore: ci sono delle regole a cui chi si muove nel nostro mondo si deve assolutamente adeguare. Queste sono le regole di trasparenza e di correttezza”.
“Nel 2022 abbiamo affidato la vendita al gruppo Mediobanca, non capisco perché solo oggi si stia parlando di vendita. Ecco – ha concluso Agen- di questo dovrebbe interrogarsi. Quando Mediobanca, che ci aveva detto nella fase interlocutoria che avrebbe venduto in sessanta giorni e impiega poi quattro anni per inventarsi un nuovo bando di gara c’è qualcosa che mi lascia perplesso”.
Sac: “Iter nel rispetto della normativa vigente”
“In riferimento all’articolo pubblicato da Live Sicilia – scrive la Sac in una nota – sul percorso di apertura del capitale di SAC, la Società ritiene opportuno ribadire alcuni elementi di fatto, nell’interesse di una corretta informazione e di un confronto fondato su dati oggettivi. Sac condivide pienamente il principio secondo cui un’operazione di tale rilevanza debba svolgersi nella massima trasparenza, nel rigoroso rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo del territorio. È esattamente quanto la Società ha fatto e continua a fare”.
“L’intero iter – aggiunge la società – è stato condotto nel pieno rispetto della normativa vigente, delle deliberazioni degli organi societari e degli indirizzi espressi dai soci. Il bando è stato inoltre oggetto di un articolato percorso di condivisione e approfondimento con le autorità competenti, venendo progressivamente integrato sulla base delle osservazioni formulate e, infine, approvato sia da Enac sia dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sac e gli advisor incaricati hanno operato e continuano a operare secondo criteri di assoluta trasparenza, correttezza, imparzialità e piena tracciabilità delle attività svolte, mettendo a disposizione tutta la documentazione richiesta e garantendo la massima collaborazione con tutti i soggetti competenti
È bene ricordare che la decisione sull’eventuale ingresso di un partner privato nel capitale di SAC, con l’obiettivo di rendere gli aeroporti di Catania e Comiso ancora più innovativi, competitivi e performanti, spetta esclusivamente ai soci proprietari. Il Consiglio di amministrazione della Società ha invece il compito di predisporre e curare l’intero percorso dal punto di vista tecnico e amministrativo, garantendo il rispetto delle norme, delle procedure e dell’interesse dell’azienda e dell’infrastruttura aeroportuale.
Quanto ai tempi del procedimento, essi sono strettamente connessi alla complessità dell’operazione, alle necessarie valutazioni tecniche, giuridiche e di mercato e alle attività svolte dagli advisor nell’interesse della Società e dei soci. Ridurre un percorso così articolato a valutazioni semplicistiche rischia di offrire ai cittadini una rappresentazione non aderente alla realtà”.
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“In questi anni Sac ha continuato a conseguire risultati concreti – sottolinea la società di gestione dell’aeroporto etneo – accompagnando una fase di crescita senza precedenti degli aeroporti di Catania e Comiso, investendo in infrastrutture, sicurezza, qualità dei servizi e sviluppo. Sono questi risultati, concreti e misurabili, a testimoniare la serietà dell’azione della Società e la capacità di gestire con responsabilità una fase di grande evoluzione. Sac accoglie con favore ogni contributo al dibattito pubblico quando fondato su dati, fatti e valutazioni oggettive. Al contrario, ricostruzioni prive di riscontri o considerazioni suscettibili di alimentare dubbi sulla correttezza dell’operato della Società, degli advisor o delle istituzioni coinvolte non contribuiscono a un confronto costruttivo su una partita strategica per il futuro della Sicilia”.
Conclude Sac: “Un’attenzione particolare va infine rivolta alle centinaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono il funzionamento degli aeroporti di Catania e Comiso con professionalità, competenza e senso di responsabilità. È innanzitutto Sac ad avere a cuore il loro presente e il loro futuro, nella consapevolezza che il patrimonio più importante dell’azienda è rappresentato dalle persone che vi lavorano.
Per questo motivo è importante che il dibattito pubblico si sviluppi sulla base di fatti verificabili, evitando ricostruzioni, sospetti o illazioni che rischiano di compromettere non solo la reputazione della Società e dei soggetti coinvolti, ma anche la serenità di chi ogni giorno opera con responsabilità al servizio del territorio e di un’infrastruttura strategica per la Sicilia”.




