MESSINA – Cattedrale gremita per l’ultimo saluto a Giulia Scimone, la ragazza di 15 anni morta dopo essere stata investita da una moto condotta da un diciannovenne in via Circuito, a Messina. La cerimonia funebre si è svolta in una città stretta nel dolore, nel giorno del lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale.
A presiedere la celebrazione sono stati il parroco di Ganzirri, padre Antonello Angemi, il parroco di Torre Faro, monsignor Giuseppe La Speme, e il parroco di Faro Superiore, Orazio Anastasi.
Giulia Scimone, i funerali in cattedrale
In cattedrale si sono ritrovati familiari, amici, compagni di scuola e tanti cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla giovane. Presenti i genitori di Giulia, gli studenti del liceo Seguenza, gli insegnanti e i ragazzi del centro di equitazione che frequentava con passione.
Gli amici hanno scelto di ricordarla indossando magliette con la scritta “Sei immensamente Giulia”, una frase ispirata a un brano della band musicale Le Vibrazioni. Decine di rose e gigli bianchi sono stati deposti davanti all’altare.
Il sindaco proclama il lutto cittadino
In occasione dei funerali, il sindaco di Messina, Federico Basile, ha proclamato il lutto cittadino per consentire all’intera comunità di partecipare al cordoglio.
Le associazioni sportive e le organizzazioni politiche del territorio sono state invitate a osservare un minuto di silenzio in memoria della quindicenne travolta e uccisa da una moto a Torre Faro.

