PALERMO – Le indiscrezioni sul flirt si rincorrono da diverse settimane. Vincenzo Figuccia, deputato palermitano della Lega, dialoga in maniera sempre più fitta con Sud chiama nord di Cateno De Luca. In questo modo il leader Scn continuerebbe la sua campagna acquisti nel capoluogo siciliano con il suo progetto ‘Una marcia in più per Palermo’, spostando ilbaricentro del suo movimento sempre più nell’alveo del centrodestra.
Il flirt Figuccia-De Luca
Gli indizi ci sono tutti: già a metà luglio Figuccia si è detto “sempre più convinto” che il perimetro d’azione del sindaco di Taormina sia il centrodestra. Oggi arrivano segnali di un interesse politico corrisposto da parte di Sud chiama nord.
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Lo giudice ‘chiama’ Figuccia
A fronte di una iniziativa di Figuccia che annuncia la nascita di trenta comitati per i diritti dei cittadini “da cui arrivano segnalazioni e proposte concrete per la pulizia, l’arredo urbano e la rigenerazione delle aree degradate”, il coordinatore regionale Scn Danilo Lo Giudice plaude: “Creare strumenti capaci di raccogliere segnalazioni, proposte e disponibilità delle associazioni significa favorire un rapporto più diretto tra istituzioni e territorio e trasformare la partecipazione in un contributo concreto al governo della città”.
Lo Giudice, che con De Luca ha appena accolto nelle file di Sud chiama nord l’ex deputato regionale Totò Lentini, poi aggiunge: “L’iniziativa dei Comitati può rappresentare un contributo utile a quel confronto aperto che vogliamo sviluppare con ‘Una marcia in più per Palermo’. Il nostro obiettivo – conclude Lo Giudice – è mettere insieme le migliori energie della città e costruire un progetto politico e amministrativo credibile”.




