COSENZA – Domenico e Umberto Orsini, fratelli di 22 e 24 anni originari del Lussemburgo, sono stati sottoposti a fermo perché ritenuti coinvolti nell’omicidio di Antonio Perrotta, il bodyguard 34enne di Fuscaldo morto dopo essere stato aggredito e picchiato da un gruppo di persone all’esterno della discoteca Il Castello a Sangineto, nel Cosentino.
I fratelli Orsini, nati e residenti in Lussemburgo, sono stati interrogati nella giornata di ieri, martedì 11 Agosto, davanti al pm avvalendosi della facoltà di non rispondere.
La Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio aggravato dai futili motivi.
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Gli investigatori stanno cercando di chiarire tutti i passaggi della vicenda, compreso il movente che avrebbe scatenato il pestaggio. Secondo quanto emerso, il 34enne Perrotta sarebbe stato aggredito da un gruppo di persone dopo lo scoppio di un litigio avvenuto inizialmente all’interno della discoteca. Secondo gli inquirenti, tra gli aggressori c’erano anche i fratelli Orsino, individuati grazie alle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte.




