PALERMO – “Valutare immediatamente la sussistenza dei presupposti per dichiarare lo stato di emergenza per il caldo estremo in Sicilia e predisporre un piano straordinario di intervento”. A chiederlo è Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, alla luce delle alte temperature nell’Isola e in ulteriore aumento nei prossimi giorni.

Le richieste del Codacons per contrastare il caldo anomalo
Il Codacons chiede di rafforzare il coordinamento tra servizi sanitari, medici di famiglia, 118 e pronto soccorso, con particolare attenzione ad anziani, fragili e bambini. Sollecitata anche la tutela dei lavoratori esposti al sole, con una rimodulazione delle attività nelle ore più critiche.
Emergenza caldo in Sicilia, gli invasi soffrono
Il Codacons segnala inoltre che tra il primo giugno e il primo luglio, il volume di acqua negli invasi siciliani è diminuito di circa il 40,7 milioni di metri cubi, pari al 6,7%. Un altro effetto tangibile dell’emergenza caldo in Sicilia. Tanasi propone infine una cabina di regia regionale sul caldo estremo e invita ad intervenire subito senza attendere una eventuale dichiarazione formale dello stato di emergenza. E intanto le previsioni meteo per i prossimi giorni annunciano un nuovo picco.
Le temperature registrate in Sicilia
Caltanissetta ed Enna sono le località che hanno raggiunto oggi i valori più elevati di temperatura in Sicilia, con 42,7 gradi, secondo i dati forniti della rete di stazioni del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias).
Subito dietro c’è Aragona, nell’Agrigentino, con 42,3 gradi. Sopra i 41 gradi anche diverse località dell’Agrigentino, del Nisseno e dell’Ennese. Il caldo intenso interessa anche il resto della Sicilia, seppure con valori generalmente più contenuti lungo le coste.
Nel Trapanese le massime hanno superato in alcuni punti i 40 gradi, così come nel Palermitano. Più basse le temperature lungo le coste orientali e nel Messinese, dove i valori si sono assestati prevalentemente tra i 32 e i 38 gradi. A Palermo il termometro segna 33,5 gradi, a Catania 34,5, a Messina 34 e a Trapani Fulgatore 38,3 gradi.
La Protezione civile: allerta rossa a Palermo per caldo e rischio incendi
La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso relativo al rischio di incendi e ondate di calore, valido dalle 0.00 di domani, 27 agosto, e per le successive 24 ore. A Palermo, sia per quanto riguarda il rischio incendi sia per le ondate di calore, il livello rimane ancora di allerta rossa, pericolosità “alta”. Temperatura massima percepita 41 gradi centigradi (LIVELLO 3).
Vigili del fuoco: diversi incendi in Sicilia
I vigili del fuoco, la forestale e la protezione civile sono impegnati nello spegnimento di diversi incendi in Sicilia. Nel palermitano i roghi sono divampati a Gibilrossa nella zona di Misilmeri, nella zona di Vicari, vicino al bivio Manganaro ea Monreale. Situazione critica anche in provincia di Catania a Caltagirone, in contrada Corvacchio, e in provincia di Messina a Montagnareale dove il rogo ha divorato vegetazione contrada Cavaretta. Momenti di apprensione si sono vissuti puro a Militello Rosmarino, sempre nel messinese, dove il fuoco si è riattivato dopo un iniziale contenuto. Nel Trapanese gli incendi hanno interessato la frazione di Castelluzzo a San Vito Lo Capo e la zona di Scopello a Castellammare del Golfo.
A Palermo stop ai veicoli a trazione animale il 27 agosto
A seguito del bollettino n. 185 della Protezione Civile Regionale del 26 agosto 2026 e alla luce dell’eccezionale ondata di calore prevista sul territorio siciliano, il Comune di Palermo ha disposto, per la giornata di domani, giovedì 27 agosto 2026, la sospensione della circolazione dei veicoli a trazione animale, con il totale blocco delle attività che comportano il movimento degli animali.
Il provvedimento, adottato con ordinanza sindacale, nasce dalla necessità di tutelare il benessere degli equidi presenti sul territorio comunale e di prevenire situazioni di sofferenza o rischio per gli animali legate alle condizioni climatiche particolarmente critiche.
“Di fronte a condizioni di caldo eccezionali – dichiara l’assessore al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli – abbiamo ritenuto doveroso adottare una misura di tutela immediata nei confronti degli animali. La salute e il benessere degli equidi vengono prima di qualsiasi altra considerazione”.
“Il provvedimento – prosegue Ferrandelli – dispone per l’intera giornata del 27 agosto il blocco delle attività di movimento dei veicoli a trazione animale. È una scelta di responsabilità, assunta sulla base delle indicazioni della Protezione Civile e nel rispetto degli obblighi già previsti dal regolamento comunale in materia di benessere degli animali”.
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L’ordinanza richiama, in particolare, il vigente Regolamento comunale del servizio turistico con mezzi a trazione animale equina, che pone a carico dei titolari delle licenze l’obbligo di garantire le condizioni igieniche e di benessere dei cavalli, oltre alle disposizioni normative che attribuiscono al sindaco poteri di intervento in presenza di situazioni che richiedano provvedimenti urgenti a tutela della comunità e della salute pubblica.
“Il nostro obiettivo – conclude Ferrandelli – è quello di costruire una città sempre più attenta alla tutela degli animali e capace di intervenire tempestivamente quando le condizioni ambientali possono mettere a rischio il loro benessere. In queste giornate di caldo estremo dobbiamo adottare tutte le precauzioni necessarie: la tutela degli animali non può essere rimandata”. La sospensione sarà in vigore per tutta la giornata del 27 agosto 2026. La vigilanza sul rispetto dell’ordinanza sarà affidata alla polizia municipale.




