ROMA – “L’ho picchiata, è morta”. È la drammatica telefonata al 112 da parte di ragazzo di 16 anni alle forze dell’ordine. Il giovane ha confessato di aver ucciso la madre, G.A., all’interno della loro abitazione all’Alessandrino. La vittima, che avrebbe compiuto 50 anni a dicembre, è deceduta poche ore dopo il ricovero al policlinico Tor Vergata.
I fatti si sono verificati intorno alle 14.30 di ieri, domenica 30 agosto, in un appartamento al primo piano della zona est della capitale in via del Grano.
Durante l’aggressione la donna è caduta a terra, battendo la testa o venendo colpita successivamente con un oggetto, a chiarirlo sarà l’autopsia disposta dal medico legale. I soccorritori del 118, giunti sul posto insieme agli agenti delle volanti e della squadra mobile, hanno trovato la donna ancora in vita.
Trasportata d’urgenza in ospedale, la 49enne è deceduta poche ore dopo per le gravi lesioni riportate.
Il 16enne ricoverato in ospedale
Il 16enne è stato ricoverato al policlinico Umberto I, dove si trova attualmente sotto osservazione nel reparto di psichiatria. Nelle prossime ore il giovane verrà nuovamente ascoltato dagli inquirenti e dalla procura per i minorenni, affiancato da un team di psicologi. L’ipotesi di reato su cui si indaga è omicidio.

