PALERMO – “Non c’è certezza sulle risorse necessarie all’assistenza igienico-personale per gli studenti siciliani con disabilità. Il governo regionale non può nascondersi dietro i tempi delle variazioni di bilancio, è necessario intervenire subito. Le Città metropolitane e Liberi consorzi ad oggi non hanno i fondi necessari per garantire i servizi agli studenti disabili”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinque stelle all’Assemblea regionale siciliana, lanciando l’allarme alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico.
“Ad esempio, la Città metropolitana di Palermo – spiega Schillaci – senza il decreto di trasferimento delle risorse da parte dell’assessorato regionale della Famiglia non può procedere all’attivazione di questo servizio delegato. Il risultato è paradossale, poiché la prossima settimana migliaia di studenti torneranno regolarmente tra i banchi, mentre per alcuni ragazzi e ragazze con disabilità l’anno scolastico rischia di iniziare in ritardo, semplicemente perché manca una figura indispensabile per la loro frequenza”.
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“Non possiamo continuare a considerare questi servizi come una variabile da affrontare all’ultimo momento – ancora Schillaci -. Parliamo di assistenza essenziale, senza la quale alcune famiglie saranno costrette a tenere i propri figli a casa. È una situazione che non può essere accettata. Al governo Schifani chiediamo un’assunzione di responsabilità immediata – continua la deputata –. Non è sufficiente prendere atto delle difficoltà finanziarie o dei tempi delle procedure amministrative”.
Schillaci poi aggiunge: “Quando sono in gioco l’inclusione scolastica e la possibilità per un ragazzo con disabilità di frequentare la scuola insieme ai propri compagni, le istituzioni devono trovare soluzioni e garantire risposte tempestive. Il tempo delle giustificazioni è finito. La Regione trasferisca le risorse necessarie ad attivare il servizio. La campanella deve suonare per tutti, senza che nessuno venga lasciato indietro. Ho già presentato una riforma che, se approvata dal parlamento siciliano, metterà fine ai ritardi nell’avvio del servizio di assistenza ai disabili, che si ripetono ogni anno”.




