Taglio del nastro per il nuovo pronto soccorso del presidio ospedaliero di Milazzo, Dea di primo livello. Lo comunica l’Asp di Messina, che parla di “un decisivo passo avanti” per la sanità del Messinese.
La struttura si estende su circa 1.500 metri quadrati. È stata progettata, spiega la nota dell’azienda sanitaria, per ridisegnare i flussi dell’emergenza-urgenza in un bacino che conta circa 36.000 accessi all’anno.
Corsia veloce per i codici minori
Tra le novità organizzative c’è la gestione separata dei flussi, con una corsia veloce per i codici minori. L’innovazione logistica principale riguarda l’area di triage, dove saranno presenti contemporaneamente due infermieri e una postazione medica dedicata soprattutto ai codici bianchi e verdi.
Il direttore del pronto soccorso, Salvatore Scarpaci, spiega che questa organizzazione permetterà di trattare rapidamente i pazienti a bassa priorità, evitando il congestionamento delle sale d’attesa.
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Sala rossa con quattro postazioni
Il nuovo assetto potenzia anche l’alta intensità di cura. “Per i pazienti in imminente pericolo di vita (codici rossi) – sottolinea Scarpaci – la struttura dispone di una sala rossa all’avanguardia, con quattro postazioni attrezzate per la rianimazione e la stabilizzazione simultanea”.
Il reparto amplia poi le aree di monitoraggio e degenza breve, con: una sala di Osservazione breve intensiva da otto posti letto; un’area di astanteria con quattro posti letto; ulteriori 13 postazioni presidiate per il monitoraggio costante dei codici arancione e azzurro. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Milazzo Giuseppe Midili, l’europarlamentare Ruggero Razza, il deputato regionale Pino Galluzzo e il presidente della commissione Salute dell’Ars Giuseppe Laccoto.




