“Ieri ho avuto modo in tarda serata di leggere la sentenza: da avvocato dico che mi sembra fortemente motivata. Una sentenza che naturalmente ha sviluppato una serie di ragionamenti”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando il pronunciamento del Tar sul contenzioso tra la Regione e la società Italo-Belga in merito alla spiaggia di Mondello, a margine dell’inaugurazione delle nuove fermate Politeama e Porto dell’Anello ferroviario di Palermo.
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Mondello, Schifani rivendica la linea dura
Il governatore ha rivendicato la linea dura adottata fin dall’inizio dall’amministrazione regionale: “Noi ci siamo subito costituiti, dal momento in cui c’è stata l’opposizione, sulla linea del rigore”. Tracciando la strada per i prossimi passaggi, Schifani ha spiegato che la palla passa adesso all’amministrazione locale per la pianificazione e la successiva messa a bando delle concessioni. “Questo dipende dal Comune, dovrà adottare il Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime e poi vi saranno naturalmente i bandi seguiti dall’assessore dell’Ambiente”, ha concluso il presidente della Regione.
Sullo stop all’Italo Belga si è espresso anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo. “Le sentenze si rispettano – ha detto – tutta la politica lavori per trovare soluzioni”.




