PALERMO – “Siamo al 4 novembre e della legge di stabilità non c’è neanche l’ombra. Il disegno di legge non è stato neanche approvato in Giunta, in questo modo si rischia di andare oltre il 31 dicembre per l’approvazione definitiva ma in quel caso non sarà certo colpa del Parlamento”. A dirlo è il deputato del Partito democratico all’Assemblea regionale siciliana, Nello Dipasquale, che lancia l’allarme sui tempi per l’adozione dell’ultima Finanziaria della legislatura.
“Speriamo che l’Esecutivo faccia in fretta”
“Da tempo – aggiunge il deputato dem – si attende questa legge di stabilità come la più importante degli ultimi anni, viste le risorse a disposizione che ammonterebbero a due miliardi di euro, ma nonostante tutto il governo cincischia – osserva Dipasquale –. Mi auguro che l’Esecutivo Schifani acceleri e approvi in Giunta la Finanziaria, anche perché a quel punto scatteranno i 45 giorni di tempo per l’ok del Parlamento. Se l’attesa si dovesse prolungare ulteriormente, sarebbe a rischio l’ok definitivo alla legge entro il 2026 ma in quel caso – ribadisce il deputato dem – nessuno pensi di addossare le colpe al Parlamento. L’Ars – conclude Dipasquale – ha tutto il diritto di esaminare con calma e senza pressioni norme che si preannunciano fondamentali per l’economia della Sicilia”.




