MARSALA – Enrico Russo “è estraneo ai fatti che gli vengono contestati nel capo di imputazione secondo il quale avrebbe autocertificato l’adempimento degli obblighi di natura previdenziale e assistenziale ‘in assenza di certificati Enpals con conseguente omesso versamento e di non regolare posizione Inps” al fine di ottenere un contributo regionale”. E’ quanto scrive in una nota l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Russo, che è presidente e legale rappresentante della Compagnia Teatrale ‘Teatro nuovo’ di Marsala, indagato nell’ambito dell’inchiesta sui teatri.
“Invero, la Compagnia Teatro Nuovo è una compagnia amatoriale affiliata alla Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita) di cui il Dott. Russo è stato per molti decenni uno dei dirigenti regionali – prosegue Frazzitta -, per cui secondo la convenzione stipulata tra Enpals e Fita del novembre del 2002 le compagnie amatoriali non hanno l’obbligo della certificazione Enpals e del conseguente versamento dei contributi previdenziali”.
“Inoltre – ancora il legale – il presunto contributo di 843,50 euro, che secondo l’assunto accusatorio sarebbe stato corrisposto alla Compagnia Teatro Nuovo, non risulta mai ricevuto e incassato”.
“Russo è amareggiato per l’ignominia mediatica diffusa ieri pomeriggio nonostante la legge preveda il segreto istruttorio fino all’eventuale dibattimento. Certi che la posizione del Dott. Russo sarà chiarita al più presto ci si riserva di adire l’autorità giudiziaria per tutelare l’immagine del mio cliente”.
