BALESTRATE (PALERMO) – Prima il bar Tropicana di contrada Forgitella, adesso il magazzino del lido “Le Grotte”, entrambi a Balestrate e gestititi da Francesco Gambino, 38 anni. Due attentati incendiari in poco più di un mese e, stavolta, è andata distrutta tutta l’attrezzatura del lido. Un danno economico di oltre cinquanta mila euro che diventa ancora più pesante se si considera che la stagione balneare è ormai avviata e che lettini ed ombrelloni non erano coperti da assicurazione. Tra l’altro il lido era già stato distrutto da un incendio doloso la notte del 21 luglio 2009 ed era rimasto chiuso lo scorso anno per pericolo caduta massi.
Sulla dolosità delle fiamme non ci sarebbero dubbi: i carabinieri della compagnia di Partinico che stanno indagando dovranno adesso accertare se il rogo al Tropicana e quello delle scorse ore sono collegati. All’ingresso del bar, lo scorso 18 aprile, era stato preso di mira lo scooter di un dipendente del locale: giunto sul posto di lavoro dove aveva lasciato la sua moto, aveva immediatamente lanciato l’allarme ai vigili del fuoco.
Chi aveva appiccato le fiamme al mezzo, avrebbe prima coperto con alcuni stracci le telecamere del sistema di videosorveglianza per cospargere con del liquido infiammabile lo scooter Majestic Jamaha 400 di proprietà del cuoco.

