LENTINI – Tragedia sull’autostrada Catania-Siracusa. Tre morti è il bilancio di un incidente stradale avvenuto alle 17,04. Un tir che viaggiava in direzione Siracusa ha travolto una squadra di operai della ditta ‘Covir’ che stava eseguendo lavori di manutenzione stradale nel tratto tra Augusta e Lentini. Sono cinque le persone “centrate” in pieno dal conducente dell’autoarticolato: 3 operai sono morti, troppo gravi le lesioni. Inutile l’arrivo dei soccorsi che hanno solo potuto constatare il decesso. Una delle persone investite è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania. Illeso, invece, il quinto operaio coinvolto nello schianto. Gli operai sono stati investiti mentre erano impegnati in lavori di manutenzione sulla corsia d’emergenza, che sarebbe stata invasa dall’autotreno.
Immediato l’intervento della Polizia Stradale di Catania e Siracusa, necessario anche il supporto di diverse squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Siracusa. La viabilità è deviata, per chi si dirige a Siracusa allo svincolo di Lentini.
Appena appresa la notizia, il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie degli operai e ha immediatamente nominato una commissione d’inchiesta per verificare la dinamica dell’incidente.
“I fatti sono chiari” e i rilievi eseguiti dalla polizia stradale “li vanno confermando: è stato un errore umano”. Lo afferma all’ANSA il procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, sull’incidente sulla A18 che ha provocato 3 morti e un ferito grave. L’uomo è indagato in stato di libertà per omicidio colposo plurimo e, secondo quanto si è appreso, avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Gli accertamenti ematici hanno escluso che avesse fatto uso di alcool o di droga. Il Tir è stato sequestrato.
Il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando esprime “il cordoglio per la tragica morte, ieri sull’autostrada Catania-Siracusa di tre operai edili impegnati in lavori di manutenzione, investiti da un tir”. “La mia vicinanza – dice Orlando – e quella di Anci Sicilia va alle famiglie colpite da questo gravissimo lutto con l’augurio che il quarto operaio coinvolto e gravemente ferito possa al più presto guarire. Continuare a morire sul lavoro non è degno di un Paese civile ed è forte lo sdegno verso coloro che ritengono di non affrontare, ancora, il problema in maniera adeguata”.
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