PALERMO – Una manifestazione di sordi assistiti dall’Ens, dall’associazione dei ciechi, dall’Annibale Maria di Francia e da una delegazione delle famiglie e degli operatori si è svolta nel pomeriggio in piazza Indipendenza, a Palermo, per chiedere un incontro con i dirigenti della Regione per riaprire il tavolo di discussione sui fondi per l’assistenza. I disabili chiedono l’assistenza pomeridiana che non è ancora partita, e la continuazione dell’assistenza non solo fino a dicembre, cosa che è stata assicurata dall’incontro con l’assessore Lo Bello la scorsa settimana, ma anche per il prossimo anno. “Abbiamo saputo che l’assessore ci riceverà mercoledì prossimo – spiega Mimma Calabrò della Fisascat Cisl -. In ballo non c’è solo il futuro lavorativo di decine di persone impiegate nelle cooperative che si occupano dell’assistenza ai disabili. E’ una questione di civiltà, la politica non può restare indifferente di fronte alle richieste dei soggetti più bisognosi”.
“Domani quasi certamente si insedierà il nuovo assessore e come primo intervento si adopererà per far ripartire il servizio – dice Angelo Barranca della Cisal – noi non mettiamo in dubbio le notizie ricevute, ma ci preoccupiamo per i ragazzi che da più di una settimana non frequentano le scuole. Appena la Provincia manderà i fax di continuazione dell’attività saremo certi della volontà di questo nuovo governo che si mette in difesa dei più deboli. Fino ad allora continueremo a manifestare il nostro disappunto”.

