FIRENZE- Ha ucciso la moglie di 88 anni malata di Alzheimer perché non sopportava più di vederla soffrire. L’uomo, Giancarlo Vergelli, 83 anni, è stato condannato, con rito abbreviato, a 7 anni e 8 mesi di reclusione. L’omicidio è avvenuto a Firenze il 22 marzo. L’anziano ha risarcito la figlia, che non si è costituita parte civile, donandole un appartamento. Quella mattina Vergelli ha strangolato la moglie usando una sciarpa, poi è andato alla polizia. “Non ce l’ho fatta più”, ha detto agli agenti.
La moglie di 88 anni era malata di Alzheimer. L'ha uccisa perché non sopportava più di vederla soffrire.
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