PALERMO – Il gup di Palermo, Lorenzo Iannelli, ha respinto la richiesta di patteggiamento (alla pena di un anno) di Epifanio Aiello, imprenditore palermitano accusato di estorsione, concorrenza sleale e trasferimento fraudolento di valori. Aiello è imputato assieme al fratello Daniele, a Stefano Fidanzati, fratello del boss Gaetano, e a Sergio Russo di una presunta estorsione avvenuta nel 2009. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Amelia Luise, Cosa nostra aveva messo gli occhi sui lavori di ristrutturazione del porticciolo dell’Arenella, facendo in modo che venissero assegnati agli Aiello. Il gup ha rinviato a giudizio Daniele Aiello e Sergio Russo (accusato solo di trasferimento fraudolento di valori) e il processo si svolgerà a partire dal 7 luglio davanti alla quarta sezione del Tribunale, mentre Epifanio Aiello e Fidanzati hanno scelto l’abbreviato che comincerà il 29 aprile. (ANSA).
Il gup di Palermo, Lorenzo Iannelli, ha respinto la richiesta di patteggiamento (alla pena di un anno) di Epifanio Aiello, imprenditore palermitano accusato di estorsione, concorrenza sleale e trasferimento fraudolento di valori.
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