PALERMO – Un bidello palermitano, che adesso vive in continente, è stato condannato a dieci anni per violenze sessuali sulla figlia adottiva. Lo ha deciso il tribunale di Palermo, accogliendo le richieste del pm Fabiola Furnari. L’uomo aveva adottato la bimba dopo aver sposato la madre che l’aveva avuta da una precedente relazione. Il padre adottivo, però, secondo il racconto della ragazza, avrebbe abusato di lei tra il 1997 e il 2008, fin da quando aveva solo otto anni. Più volte la ragazza ha cercato di parlare con la madre delle violenze, ma la donna non ha mai creduto alla figlia, scoraggiandola dal denunciare i fatti. La vittima ha però raccontato tutto agli assistenti sociali. (Ansa)
L'uomo aveva adottato la bimba dopo aver sposato la madre che l'aveva avuta da una precedente relazione. Gli abusi cominciati quando lei aveva otto anni.
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