Feroce e dissacrante

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Dallo speciale "I love Francesco" realizzato per il primo anniversario della scomparsa di Francesco Foresta.

I love Francesco
di
2 min di lettura

S e lo dici tu per me va bene. Scrivi”. Francesco me lo disse all’inizio della nostra avventura. Esisteva solo la rivista S. Livesicilia era ancora nei pensieri suoi e di coloro che ci hanno creduto. Non ci fu bisogno di aggiungere altro, né allora né negli anni a venire. Io portavo una notizia, ne parlavamo, ci scontravamo se necessario, ma alla fine scrivevo. Sempre e comunque. Piena fiducia, il massimo per un cronista. Nelle nostre interminabili riunioni di redazione – con ampio spazio riservato al cazzeggio – la cronaca giudiziaria occupava meno spazio di altri temi. L’intesa era sempre a portata di mano. Perché Francesco Foresta era un grande cronista. Gli bastava una manciata di secondi per capire la notizia e non dovevi perdere tempo a spiegargliela. Niente fronzoli. Ti offriva, però, sempre lo spunto per guardare oltre il fatto. Per farti concentrare su un aspetto che altri non avrebbero battuto. È stata la sua forza: offrire al lettore ciò che si aspettava di leggere, anche le cose più ovvie che spesso, però, altrove non avrebbe trovato. Non era solo intuito. Era capacità di capire gli umori trasversali della gente. Cronista, ma anche uomo squadra persino quando eri certo che le cose – accade in una redazione come nella vita – non stessero girando nel verso giusto. Francesco era schietto e diretto. Non le mandava dire. E così anche quando il confronto si faceva aspro e spigoloso, stai sicuro che una sua frase avrebbe stemperato la tensione. Potevi starne certo: all’indomani sarebbe arrivato al lavoro – il suo fischio ne avrebbe anticipato la figura dai capelli perennemente bagnati al mattino – per ripartire come se nulla fosse accaduto. Perché nulla era accaduto. Last but not least: la sua grande ironia. Era feroce e dissacrante. Memorabili i pizzini che solo la regola della continenza – la nostra più che la sua sua – ci ha impedito di pubblicare. Sarebbero stati sì feroci e dissacranti, ma terribilmente divertenti.

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