"Buona quest'erba" | Ma è una truffa

“Buona quest’erba” | Ma è una truffa

“Buona quest’erba” | Ma è una truffa
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Cittadini stranieri, tra un braccialetto ed una collana, vendevano droga ai giovani della movida. Ma non era esattamente marijuana...

GLI ARRESTI
di
1 min di lettura

“Erba di campagna essiccata” e “corteccia d’albero” venduta per marijuana. Siamo a Trastevere dove cittadini stranieri, tra un braccialetto ed una collana, vendevano droga ai giovani della movida. Un vero e proprio espediente truffaldino, scoperto dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Trastevere.

Sono 14 le persone fermate, tutti cittadini del centro Africa, consapevoli di non poter essere arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti, in quanto la “droga” venduta non conteneva principio attivo; tutti sono stati identificati ed accompagnati presso all’Ufficio Immigrazione della Questura, per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale.

A San Paolo invece, due “soci in affari”, U.T. romano di 28 anni e M.F. 28enne, originario di Orbetello, sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Esposizione.

U.T. smerciava le dosi di stupefacente nei pressi della sua abitazione. L’uomo, dopo la telefonata dei clienti, scendeva per consegnarla; in alcuni casi saliva nella sua auto per spostarsi in una via limitrofa, dove i poliziotti hanno poi scoperto l’abitazione del suo complice, anch’essa utilizzata come base di spaccio.

Scoperti i movimenti del romano, gli investigatori hanno deciso di intervenire.

Durante la sua ultima consegna, non passata inosservata ai poliziotti, lo spacciatore è stato fermato e trovato in possesso di 30 grammi di “marijuana”. Approfondendo i controlli presso l’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto ulteriori 15 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e denaro in contante.

A casa di M.F. invece, gli investigatori, con il prezioso aiuto del cane antidroga “Higgis”, hanno trovato oltre 1 Kg di marijuana, 840 euro in contanti, in banconote di vario taglio, bilancini di precisione ed una busta sulla quale erano riportati nomi e cifre, testimonianza dell’illegale attività di spaccio di droga.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI