CATANIA – Ha fatto il suo ingresso in porto poco prima delle otto di questa mattina la nave “Aquarius” della ONG SOS Mediterranee con il suo carico di 432 migranti recuperati in diverse operazioni di soccorso al largo delle coste libiche due giorni fa. Le operazioni di soccorso, particolarmente difficoltose per via delle avverse condizioni meteo marine, sono state coordinate dal MRCC, Maritime Rescue Coordination Center, di Roma che ha subito allertato la nave della ONG italo francese per dirigersi sulle coordinate dei punti nei quali si era avuto notizie che vi fossero imbarcazioni alla deriva.
I volontari della SOS Mediteranee hanno così potuto recuperare tutti i migranti alla deriva, che erano in precarie condizioni di salute, e li hanno ospitati a bordo della nave che si è diretta verso il porto di Catania così come concordato con il centro romano del MRCC. Ad accogliere a Catania l’ennesimo carico umano erano presenti uomini della Capitaneria di Porto, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco mentre le prime cure a terra sono fornite, come sempre, dai volontari della Croce Rossa Italiana e dagli operatori di Save The Children, UNHCR e Medici Senza Frontiere. Tra i profughi, oltre ai tanti minori adolescenti vi sono pure presenti anche 5 piccoli migranti che hanno meno di 5 anni. Per loro c’è adesso la speranza di una vita più serena.
Foto SOS Mediterranee

