La polizia al ricevimento di nozze |Nessuno stop, ma una denuncia

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La nota della Questura.

Controlli in una villa
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2 min di lettura

CATANIA – Controllo della polizia in una villa, ma per gli agenti si presenta un contrattempo perchè è in corso un banchetto nuziale. Fortunatamente il matrimonio non ha subito alcuna interruzione, ma per il titolare ci sono diverse “gatte da pelare”. Ecco il comunicato della Questura:

Nella mattinata di ieri, personale della Questura, a seguito di varie segnalazioni, si è recato in via Currolo n. 200/A, zona S. Giovanni Galermo, dove era stata segnalata una villa per ricevimenti, cerimonie senza alcuna autorizzazione.

Gli agenti giunti sul posto, si sono trovati nel bel mezzo di un ricevimento nuziale previsto per l’ora di pranzo e di alcuni invitati che erano in attesa degli sposi. A quel punto, attesa la necessità di preservare l’evento nuziale gli operatori, dopo aver chiamato il personale A.S.P. (veterinari e igiene pubblica) e la Polizia Annona, constatavano che il titolare del locale non era sul posto ed Il responsabile di sala , al momento del controllo, non era in grado di esibire alcuna documentazione riguardante detta attività. Quindi, dopo aver effettuato gli atti preliminari, consegnavano al responsabile di sala un invito in cui si intimava al titolare di presentarsi presso gli Uffici di Polizia.

Al titolare dell’ attività, è stata contestata:

• una violazione all’art. 22 del C.d.S. in quanto sprovvisto di autorizzazione per il passo carrabile per un importo di 169 Euro;

• una sanzione amministrativa riguardante la mancanza di scia per la somministrazione di alimenti e bevande di cui all’ art. 64 comma 1 e 9 Decreto Legislativo 59/2010 per un importo di 5000 Euro;

• una sanzione amministrativa riguardante la mancanza DIA sanitaria per la somministrazione di alimenti e bevande di cui all’art.6 Regolamento C.E. del 29/04/2004 n. 852 per un importo di 3000 Euro.

Nella medesima giornata, sempre a cura del personale in servizio al Commissariato Borgo-Ognina, venivano effettuati controlli di vari soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e, nella circostanza, in questa via Antonio Cagnoni nr.27 e 23/A veniva controllato un uomo detenuto ai domiciliari nella cui abitazione vi era il furto di energia elettrica e per tale motivo la moglie, responsabile del citato furto, veniva denunciata in stato di libertà per gli artt 624 e 625 C.P..

Infine, venivano effettuati diversi controlli su persone, veicoli ed esercizi commerciali

 


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