GIARRE. In meno di un’ora i carabinieri della Compagnia di Giarre hanno individuato e arrestato, ieri sera, l’autore del colpo commesso ai danni del supermercato A&O di via Orlando a Giarre. A finire in manette con l’accusa di rapina aggravata il 25enne giarrese Alessandro Patanè, con precedenti penali specifici alle spalle. Il giovane, poco prima delle 19, ha fatto ingresso nel supermercato armato di pistola e a volto scoperto. Si è subito diretto alle casse, intimando ai due dipendenti, sotto la minaccia dell’arma, di consegnare tutto il denaro contenuto nel registratore di cassa. Ottenuto il bottino, non ancora quantificato, il 25enne è fuggito via facendo perdere le proprie tracce. Pochi minuti dopo in via Orlando, allertati dal responsabile del supermercato, sono giunti i carabinieri della Stazione di Giarre e del Nucleo Operativo della Compagnia di Giarre. A coordinare le indagini sul posto il capitano Giacomo Moschella. Raccolte le testimonianze dei dipendenti e dei numerosi clienti presenti durante la rapina, i militari sono riusciti a raccogliere diversi indizi. La dettagliata descrizione fisica del rapinatore e la profonda conoscenza del territorio da parte dei carabinieri hanno consentito di risalire all’identità del malvivente, raggiunto poco dopo nella sua abitazione a Giarre. Il 25enne, condotto in Caserma, avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Nell’abitazione, sottoposta a perquisizione, non sono stati rinvenuti né il denaro né la pistola. Il giovane ha detto che si trattava di un’arma giocattolo, di cui si sarebbe disfatto subito dopo la rapina.
In serata Alessandro Patané è stato formalmente arrestato e trasferito, su disposizione del magistrato di turno, nel carcere di Piazza Lanza a Catania.

