CALTAGIRONE – Ieri, il personale del Commissariato di polizia ha proceduto all’esecuzione per l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di Francesco Cannizzo, nato a Caltagirone il 15/05/1958 e Dario Belcuore, nato a Caltagirone il 26/07/1984, perché responsabili del delitto di tentata estorsione aggravata in concorso. Lo scorso 2 settembre una volante del citato Commissariato, nel transitare da una via di quel centro, ha notato la presenza di una bottiglia incendiaria con lo stoppino acceso, posta davanti la saracinesca chiusa di un esercizio commerciale.
Insospettiti del ritrovamento i poliziotti hanno rintracciato il titolare dell’attività, il quale, sebbene terrorizzato per l’accaduto, ha deciso di denunciare due uomini a lui noti e conosciuti in paese. Grazie all’attento controllo del territorio da parte dell’equipaggio di Volante che ha ritrovato la bottiglia incendiaria si è attivato nell’effettuare ulteriori indagini contattando la vittima e rassicurandola. Questa, nonostante la paura, ha denunciato il fatto dichiarando che un paio di giorni prima gli arrestati si erano recati, presso la sua attività richiedendo espressamente del denaro, altrimenti le avrebbero bruciato tutto.
La determinazione della vittima ha così aiutato gli agenti ad assicurare alla giustizia i malviventi già con precedenti specifici. Dopo le formalità di rito i due arrestati sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione di questa A.G.

