CATANIA – Rapine anche in pieno giorno. Non li ha fermati nemmeno il fatto che ieri era domenica, anzi era la prima domenica di Agosto, e la playa era affollata di bagnanti. Il loro colpo doveva andare a segno. I piani, però, sono falliti e per un componente della banda addirittura sono scattate le manette.Ad essere arrestato è stato Mohamed Ghanmi, 36 anni.
I fatti. Tutto è accaduto intorno alle 17.15. Al centralino della sala operativa della polizia arriva la segnalazione della tentata rapina. E’ stata la stessa vittima a chiamare il 113: aveva inseguito il suo rapinatore ma non era risucito ad acchiapparlo. Inerme lo aveva visto salire un un autobus. E’ scattata così la ricerca.
La trappola. Il nordafricano – secondo la ricostruzione della vittima – avrebbe avvicinato l’uomo con un pretesto e poi avrebbe estratto delle forbicine tagliaunghie e lo avrebbe minacciato per farsi consegnare la collanina d’oro. Visto il diniego, il tunisino lo avrebbe spinto a terra lcercando di strappargli il monile senza successo.
La cattura. I poliziotti in poco tempo hanno intercettato l’autobus con a bordo il ladro, che ha tentato inutilmente di confondersi tra i passeggeri. Una volta sceso dal mezzo pubblico è stato arrestato e accompagnato al carcere di Piazza Lanza. Per la vittima i medici del Garibaldi hanno diagnosticato alcune escoriazioni alla regione dorsale ed una contusione al ginocchio. la prognosi è di 7 giorni.


