A Bellolampo un nuovo impianto per produrre biometano

A Bellolampo un impianto per produrre biometano dai rifiuti

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Il progetto presentato nella sede della Rap

PALERMO – Il progetto è ambizioso e mira a trasformare la discarica di Bellolampo in una fabbrica di energia pulita. Sono partiti ieri a Palermo i lavori per la realizzazione del primo impianto in Sicilia in grado di convertire il biogas prodotto dai rifiuti urbani in biometano.

L’infrastruttura progettata e gestita da Asja Energy

L’infrastruttura, progettata e gestita da Asja Energy – società nata a Torino nel 1995 – segna un primato assoluto per l’Italia: per la prima volta il gas rinnovabile derivato da una discarica non sarà semplicemente bruciato per produrre elettricità, ma verrà immesso direttamente nella rete di distribuzione cittadina gestita da Amg Energia per accendere le cucine e i riscaldamenti dei palermitani. Si tratta di un esempio di economia circolare urbana.   

Il progetto, presentato stamattina in conferenza stampa nella sede della Rap, a Palermo, punta a entrare in funzione entro giugno 2027. Erano presenti Giulio Tantillo, presidente del Consiglio comunale di Palermo, Pietro Alongi, assessore comunale all’Ambiente, Giuseppe Todaro, presidente di Rap e Agostino Re Rebaudengo, presidente di Asja Energy.   

Produrrà oltre 4 milioni di metri cubi di biometano all’anno

A pieno regime l’impianto produrrà oltre 4 milioni di metri cubi di biometano all’anno, una quantità sufficiente a coprire l’intero fabbisogno energetico di circa 10.500 famiglie della città. Una boccata d’ossigeno sia per l’ambiente sia per l’economia nazionale: la produzione green eviterà infatti il consumo di altrettanto gas fossile di importazione, tagliando drasticamente le emissioni in atmosfera di circa 8 mila tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Impazzo zero

Il tutto a “impatto zero” sul territorio, poiché la nuova struttura sorgerà all’interno delle aree già occupate e valorizzerà i vecchi moduli industriali, senza alcun consumo di nuovo suolo. Oltre ai benefici ambientali, l’operazione garantisce un importante ritorno economico per le casse pubbliche. Asja Energy verserà alla Rap, l’azienda comunale per la gestione dei rifiuti, circa 16 milioni di euro nell’arco dei prossimi 19 anni.

L’assessore Alongi ha sottolineato che l’opera non peserà sulle casse pubbliche: “Si tratta di un ammodernamento finanziato da Asja, l’investimento non è a carico di Rap”. Per Giuseppe Todaro, presidente Rap, “l’avvio di questo progetto rappresenta un passaggio strategico nel percorso di trasformazione di Bellolampo da semplice sito di smaltimento a piattaforma integrata per l’economia circolare”.

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Agostino Re Rebaudengo, presidente di Asja Energy, ha rimarcato il valore di un “know-how interamente italiano” applicato alla transizione ecologica del Sud. “Su Bellolampo — ha concluso l’assessore — stiamo lavorando anche alla realizzazione di un impianto per il trattamento del rifiuto secco da 27 milioni di euro. A questo si aggiungerà un altro impianto da 10 milioni di euro per il riutilizzo degli ingombranti, un tema cruciale per Palermo dove purtroppo vengono abbandonati oltre 140 mila pezzi all’anno”.

Quanto alla lotta contro gli incivili, soprattutto nella stagione estiva, Alongi ha detto che “in queste settimane la Rap sta facendo sforzi disumani per rimuovere migliaia di tonnellate di rifiuti. Ma il contrasto è solo il bastone, le sanzioni. La Rap sta acquistando 100 fototrappole, ma chiaramente se il cittadino si alza e pensa di potere fare quello che vuole e buttare la spazzatura in spiaggia”.


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