CATANIA – “La realizzazione della rete nazionale dei Digital innovation hub rappresenta il centro della strategia con cui intendiamo tracciare la via italiana a Industria 4.0”. Lo ha detto il presidente di Confindustria digitale, Elio Catania, alla tappa nel Municipio del capoluogo etneo del roadshow ‘Impresa 4.0’. “Da questo punto di vista – ha aggiunto – la nascita a Catania di uno dei primi Dih del Sud è un passaggio fondamentale che come sistema confindustriale siamo impegnati a sostenere per raggiungere la più ampia platea di Pmi. Il Digital innovation hub – ha sottolineato Elio Catania – dovrà diventare un punto di riferimento per aiutare concretamente le imprese siciliane a compiere i passaggi necessari per accedere alle nuove tecnologie, alle competenze e alle risorse. E’ una grande opportunità per avviare un processo di trasformazione competitiva dell’economia dell’isola, in cui l’innovazione – ha concluso Elio Catania – diventa fattore di crescita, valorizzando e mettendo a sistema i molti talenti e le imprese di eccellenza già presenti sul territorio” A Catania è stato siglato l’accordo da Confindustria digitale, Comune e Confindustria Catania che prevede l’avvio nella città etnea del primo “Digital Innovation Hub” siciliano, una sede in cui le imprese potranno avere accesso alle informazioni, agli incentivi e alle tecnologie necessarie a digitalizzare le proprie attività, in linea con il piano straordinario del governo Industria 4.0, che punta a mobilitare investimenti per oltre 10 miliardi di euro.
Creare un ponte tra imprese e ricerca, tra mercato e innovazione per incoraggiare le aziende ad abbracciare la nuova rivoluzione tecnologica 4.0, è l’obiettivo del protocollo d’intesa. Il primo ‘Digital innovation hub’ siciliano sarà una sede in cui le imprese potranno avere accesso alle informazioni, agli incentivi e alle tecnologie necessarie a digitalizzare le proprie attività, in linea con il piano straordinario del governo Industria 4.0, che punta a mobilitare investimenti per oltre 10 miliardi di euro.
“E’ un primo passo verso un cambio di paradigma dell’economia – ha spiegato il vicepresidente vicario di Confindustria Catania Antonello Biriaco – il nostro compito è quello di far comprendere anche alle piccole imprese che la trasformazione digitale è allo loro portata. Ma serve un’ onda d’urto che coinvolga in modo trasversale soggetti pubblici e privati verso l’abbattimento del nostro gap tecnologico e culturale. Oggi abbiamo strumenti e capitale umano pronti a questa sfida. Non solo imprese big, ma anche eccellenze locali dell’agroalimentare, del settore chimico-farmaceutico, delle telecomunicazioni, sono pronte ad attivare sul territorio mezzo miliardo di euro di investimenti in buona parte rivolti all’innovazione 4.0 “. (fonte Ansa)

