Parte sabato la campagna di sensibilizzazione “Prenditi cura di noi, fai crescere la tua città”,
lanciata dall’Associazione Anymore Onlus che propone alla cittadinanza un contributo per la gestione e la crescita della ludoteca multietnica “Il giardino di Madre Teresa” e per sostenere i numerosi progetti che l’associazione vuole mettere in campo. Per l’occasione la ludoteca, che si trova in piazza dell’Origlione 17, apre le porte alla cittadinanza per una duegiorni all’insegna della condivisione. Molti saranno gli appuntamenti che si susseguiranno sabato 19 e domenica 20 dicembre, ci sarà infatti: una mostra mercato di artigianato locale e dal mondo, una mostra fotografica, un aperitivo e una cena multietnica. Si comincia Sabato 19 alle 18 con l’apertura degli stand, l’inaugurazione della mostra fotografica “Palermondo” e un aperitivo offerto dalla Anymore Onlus. Domenica 20 si riaprono i battenti alle 10 del mattino con la fiera di artigianato e la mostra fotografica. Alle 20 è prevista la cena multietnica con le pietanze cucinate per l’occasione da Mamma Africa, che l’anno scorso ha vinto il “Cous cous Fest” di San Vito. La fiera chiuderà per tutti e due i giorni alle 22. in questi giorni la ludoteca subirà uno stravolgimento, diventerà un crocevia, un bazar, un luogo dove i progetti verranno condivisi, un momento in cui la cittadinanza potrà crescere insieme alla sua città.
Una precisazione importante va fatta sulla fiera dell’artigianato locale, sono una quindicina di piccole realtà molto significative di giovani che si riavvicinano al concetto di artigianato, ma con l’occhio rivolto alla creatività, all’uso di nuovi materiali, al design e sono, soprattutto, sensibili alle nuove tematiche in ambito di riciclo. Tra le varie realtà che parteciperanno ricordiamo: la Pivvicci che usa materiale di riciclo per confezionare borse; Archigiana di Morena Cannistraro, un architetto che usa legno e cuoio per creare oggetti unici. Felis, dall’estro e dalla passione di due ragazze palermitane nascono particolarissime creazioni di gioielli fatti con i bottoni. I gioielli disegnati e realizzati manualmente dall’artigiana Flavia Gulotta: orecchini, ciondoli e altri monili in ottone e pietre incastonate secondo uno stile dagli accenti etnici. Inoltre ricordiamo anche la Navarra editore che sarà presente con un banchetto dove sarà possibile acquistare anche l’ultimo libro, una raccolta di poesie scritte da Peppino Impastato sfuggite alla perquisizione che i carabinieri effettuarono a casa sua dopo l’omicidio e ritrovate dai suoi compagni dal titolo: “Amore non ne avremo”. La Madeinpà che si serve di materie prime assai diverse quali: moquette, tessuti, pvc, pellami e bottoni. Tutti insieme si fondono per creare originali idee di borse, cinte, cappelli, portatabacco e tanto altro.
