CATANIA – La polizia ha notificato a un 24enne di Paternò un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora, emessa dal gip di Catania, nell’ambito di un’indagine per tentato omicidio pluriaggravato.
Secondo la Procura, che gli contesta anche l’aggravante della discriminazione razziale, il giovane avrebbe rivolto insulti a sfondo razzista a un cittadino extracomunitario prima di aggredirlo violentemente mentre si trovava in evidente stato di ebbrezza.
L’inchiesta riguarda il ferimento avvenuto la sera del 3 maggio scorso nel centro storico di Catania. La vittima fu trovata riversa a terra, in una pozza di sangue e in stato confusionale. Trasportata in ospedale, riportò una ferita da taglio alla regione temporale sinistra e ferite da punta al dorso e all’emitorace sinistro. I medici la dimisero con una prognosi di 30 giorni.
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Secondo la ricostruzione della Procura, l’aggressione sarebbe scaturita dopo alcuni gesti ritenuti irriverenti dalla persona offesa nei confronti dell’indagato e un breve scambio di battute. Il 24enne, che ha confessato i fatti, avrebbe quindi estratto un coltello colpendo ripetutamente la vittima con fendenti diretti all’addome, al dorso e al capo.
Le indagini proseguono per definire tutti gli aspetti della vicenda. La misura cautelare è stata disposta nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato sarà accertata nel corso dell’eventuale processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.




