Accordo tra Aran e sindacati | "Lavoriamo nella direzione giusta"

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Commenti

    Totò in un famoso film vende la Fontana di Trevi….

    Penso che questa è la direzione giusta sempre per le solite categorie di Dipendenti…… invece penso sia la direzione della NON RIQUALIFICAZIONE per il resto del Personale di cat. A e B che regge interi dipartimenti (provare per credere VEDI CPI e MOTORIZZAZIONI ect ect)
    In una Regione moderna prima di bandire concorsi si deve guardare al proprio interno è magari scoprire che da 20 anni 5000 FANTASMI hanno raggiunto una professionalità tale che non occorre spendere soldi per questi fantomatici Concorsi che non hanno nemmeno copertura finanziaria.
    Ma la direzione è chiara far rimanere la REGIONE SICILIANA nel medioevo.

    Bernadette, Presidente & Assessori, preparatevi alla direzione, pardon, alla botta che vi darà la Corte dei Conti

    I 5 stelle quando assumono precari senza concorso perché non si lamentano? Qua do assumono sempre senza concorso nelle partecipate perché non dicono nulla? Deludenti…

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

È triste rilevare che un parlamentare non sappia che l'amministrazione dei bb.cc. siciliani è competenza esclusiva della Regione Siciliana e che esistono, in ossequio allo Statuto, apposite leggi regionali. Ogni occasione è buona per attaccare il governo nazionale per fare sensazione. Ma questo non basta. Bisogna sapere per affermare. Di questo passo il governo di CDX durerà in eterno

Il Presidente giusto? Cinque anni bastano Caro Direttore, La Vardera sogna un Presidente capace di osare. Benissimo, a condizione che il Presidente osi al fine di costruire un sistema valido e duraturo. Cinque anni devono bastare per realizzare il programma per il quale è stato eletto. Se serve un secondo mandato per completarlo, il rischio è che ottenere il secondo mandato diventi il vero obiettivo del primo. Il buon Presidente lasci leggi, regole e risultati capaci di produrre miglioramento sociale anche dopo di lui. Facciamo una cosa semplice: proviamone un altro. Nuove idee, nuove competenze, nuova energia. Ciò che funziona rimane, ciò che può essere migliorato si migliora. E forse, potremmo essere anche più fortunati.

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