MILANO – L’aereo precipitato a Milano ieri su un edificio in ristrutturazione era diretto da Milano Linate in Sardegna e a bordo c’erano otto persone, tutte morte. Al comando dell’aereo privato, un Pilatus Pc 12, c’era il miliardario rumeno Dan Petrescu, uno degli uomini più ricchi della Romania che ha creato un impero immobiliare negli anni successivi alla dittatura di Ceaucescu.
Fra i passeggeri c’era anche il figlio Dan Stefan, la moglie Regina Dorotea Petrescu Balzat, e un italiano, Filippo Nascimbene, 33enne di Pavia. Assieme a lui la moglie Claire Stephanie Caroline Alexandrescou, il figlio piccolo di appena un anno che era stato appena battezzato col nome di Rapahel e la suocera Miruna Anca Wanda Lozinschi, questi ultimi di nazionalità francese. L’ottava vittima è Julien Brossard, 36 anni, canadese e amico di Dan Stefan Petrescu.

