RIPOSTO – Dovrà rispondere di tentato omicidio e violenza privata il 39enne Orazio Vincenzo Alfonso, pregiudicato ripostese, che ieri sera ha colpito alla testa con una mazza un 45enne di Riposto. L’uomo, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Riposto e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giarre, è stato trasferito la scorsa notte nel carcere di Piazza Lanza a Catania. Il 39enne, difeso dal legale Marisa Ventura, comparirà davanti al gip per l’udienza di convalida.
Erano le 19 quando al porto di Riposto un uomo, con una vistosa ferita al capo, ha lanciato l’allarme, raccontando di essere stato aggredito a colpi di mazza. Immediato l’intervento sul posto dei carabinieri. Il 45enne è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale.
Fortunatamente le sue condizioni non sarebbero gravi. Alla base della violenta aggressione ci sarebbero alcuni dissidi personali mai risolti. I due si sarebbero incontrati nelle vicinanze del molo Costanzo, all’interno della struttura portuale, e dopo un’accesa discussione Orazio Vincenzo Alfonso avrebbe preso una mazza dalla vettura e avrebbe colpito la vittima.
I militari dell’Arma hanno visionato ieri sera dall’Ufficio Circondariale Marittimo ripostese, dotato di una moderna sala operativa, tutte le immagini registrate dalle telecamere installate all’interno del porto di Riposto, in cerca di riscontri. I nastri avrebbero confermato la presenza dell’arrestato sui luoghi al momento dell’aggressione.


