Ricordate Diventerà bellissima? Il suo leader, Musumeci, nel post Presidenza Regione per continuare in politica ha dovuto chiudere bottega e passare tra i Fratelli. La cosa uguale uguale non si potrà fare per Schifani, ma a quanto pare il club dei presidenti del Senato proverà a salvare l'appartenenza a Forza Italia di Schifani (ma non sarà facile) e la sua poltrona di Presidente di questa regione (anche questo non sarà facile). Vedremo.


“palermo, la città più sicura d’Italia” tuona il RE dei suonatori di TROMBONE.
Esempio classico di civiltà da branco palermitano.
Ultimamente capita spesso che vengano aggrediti esponenti delle Forze dell’ordine anche per futili motivi. Giorni fa a Roma c’è stato addirittura un automobilista che ha bloccato una volante tagliandole la strada per poi scendere dall’auto e picchiare senza motivo i due agenti, non è che il forte incremento di questi casi sia per caso dovuto anche al fatto che qualche giudice unilateralmente abbia deciso di non applicare più il reato di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale?….
Devono entrare automaticamente in galera.
Loro lo sanno e lo fanno sapendo che non sono arrestati.
Ed il sindaco e i suoi filistei non hanno dato il consenso all’uso del teiser, avvolte bisogna con qualsiasi mezzo porre un distacco da queste persone, non riesco a capire come mai questa amministrazione che professa love & peace, non crede che certi strumenti comunemente chiamati DPI possano salvare gli operatori di polizia?
Speriamo che subiscono una punizione esemplare altrimenti mortificheranno il lavoro dei vigili ed altri organi di tutela della cittadinanza.
Se a Orlando lo pagassero a cazzate sarebbe piu’ ricco di Berlusconi.
Morgan, a fronte del grave atto incivile, intimidatorio e, perchè no anche mafioso, mi sembra superfluo, oltre che strumentale, richiamare l’attenzione sul comportamento del sindaco. Questo sindaco, amato all’inverosimile dai palermitani 30 anni fa, oggi viene massacrato dai suoi stessi elettori. Io, coerentemente, non l’ho mai votato, oggi è la medesima persona di prima, nè più nè meno. Ma se un cittadino si comporta da pezzo di merda, la colpa non può essere del sindaco che, certamente, ha innumerevoli altre colpe, che riguardano la gestione della città.
Più volte ho segnalato nei miei commenti (e lo farò anche stavolta) che un Sindaco (degno di tale nome) altro non è, nei confronti dei concittadini, che il classico padre di famiglia.
Cosa fa un BUON padre di famiglia quando i figli commettono atti illeciti?
Quantomeno li redarguisce, anche aspramente, e magari ogni giorno.
Invece, il “sindaco” di palermo, l’unica cosa che riesce a fare è tessere continue lodi nei confronti dei palermitani.
Accade un episodio spiacevole, dice due paroline di condanna e tutto finisce lì.
Invece no, un Sindaco non si limiterebbe a questo; denuncerebbe CON FORZA, QUOTIDIANAMENTE, il malcostume dei concittadini ed eviterebbe, molto attentamente, di pronunciare IMMENSE CASTRONERIE quali “palermo è la città più sicura d’Italia”.
E non si è sicuri solo perché diminuiscono i reati di mafia.
Episodi, come quello del presente articolo, sono episodi MAFIOSI.
Se uno delinque ed il proprio padre dice due paroline e basta, significa che questo padre è responsabile quanto il proprio figlio delinquente, e magari anche di più.
Invece, pur di continuare ad ottenere il consenso dei concittadini, il “sindaco” di palermo, dette le due paroline di occasione, torna a dormire.