PALERMO – Ad ogni controllo della polizia non era in casa. Eppure Pietro Covello, palermitano di 30 anni, stava contando una pena ai domiciliari.
Per lui oggi si sono aperte le porte del carcere: è stato più volte sorpreso fuori dalla sua abitazione dello Zen ed oggi gli agenti del commissariato Mondello hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare. Il 7 marzo scorso il giovane era tra l’altro stato denunciato perché nonostante fosse ai domiciliari, era uscito per mettere a segno un furto in abitazione.
In quel caso si era reso responsabile di minacce, violenza, lesioni, danneggiamento e furto. Arrestato a novembre per l’ennesimo colpo in appartamento insieme a dei complici, anche oggi non si trovava in casa: ad attenderlo, al suo rientro, ha trovato i poliziotti.

