CATANIA – Uno degli scenari più suggestivi dei progetti scuola-lavoro è stato, per gli studenti del Boggio-Lera, il teatro Vincenzo Bellini. Accompagnati dai professori Luisa Emanuele e Salvatore Giardina i ragazzi sono stati seguiti e coadiuvati dalle guide turistiche siciliane attraverso gli scenari più suggestivi del teatro ente lirico catanese. Attraversando i corridoi gli studenti visitano e studiano tutte le particolarità del nostro teatro, il palco reale, i nodi Savoia serigrafati sui vetri in onore del Re, i dipinti che ornano il tetto, Bellini ritratto con le sue opere, il Foyeur dove addirittura si può anche trovare un pianoforte a coda e provare a suonare, ma provare.
E ancora il bar dove è stato girato il film con interprete Roberto Benigni, Johnny Stecchino, e girata la famosa scena del furto della banana, gli errori di ortografia incisi nella volta del teatro, un Donizzetti scritto appunto con due zeta, un marzo a posto di un maggio nella data di rappresentazione di un opera del celebre compositore Catanese e che indussero il pittore a cancellare il suo nome per sempre, la piccionaia, con i suoi famosi oblo, dai quali l’ascolto è sicuramente migliore, ma la visione un po’ meno e che nell’ottocento venivano affittati per incontri amorosi, l’opera passava in secondo piano.
“Un progetto particolare che vede i ragazzi nella prospettiva della guida turistica – dice la professoressa Emanuele – come e cosa deve fare una guida con i turisti, comportamenti e lingue, come utilizzare l’inglese, il francese e lo spagnolo, non quello scolastico, ma sul campo e non solo abbiamo anche classi con la lingua tedesca, tutto quello che teoricamente i ragazzi hanno già imparato viene messo in pratica, scenari come il teatro Bellini, le mostre, a breve quella di Escher, la notte dei musei, insomma un vero e proprio laboratorio di esperienza”.
Tutti i progetti scuola-lavoro vengono suddivisi in moduli, praticamente delle ore scolastiche dedicate a determinati argomenti, nel caso delle guide turistiche ci sono i moduli di lingue e anche quelli di storia dell’arte. “Viene studiato anche l’approccio con il visitatore – interviene il professore Salvatore Giardina – un settore che stimola moltissimo i nostri ragazzi quello della cultura, prendono parte a questo progetto in maniera attiva ed interessata e poi la nostra città contenitore di ricchezze che offre tanto a livello turistico”. Le scuole coinvolte nel progetto scuola-lavoro accompagnati e coadiuvati dalle guide turistiche siciliane sono; il liceo linguistico Boggio-Lera di Catania, il settore turistico dell’istituto De Nicola di San Giovanni la Punta, l’istituto Branchina di Adrano e Arcoleo di Caltagirone.


