Allergia alle graminacee | Arriva il vaccino

Allergia alle graminacee | Arriva il vaccino

Allergia alle graminacee | Arriva il vaccino

Il Governo nazionale ha infatti inserito nei livelli essenziali di assistenza questa "cura preventiva" con cui gli allergici alle graminacee possono evitare la reazione allergica e non essere più costretti ad usare farmaci al cortisone o antistaminici per ridurre i sintomi.

PALERMO – L’immunoterapia specifica contro le graminacee, che molti chiamano “vaccino contro l’allergia”, sta per essere introdotta anche in Sicilia. Il Governo nazionale ha infatti inserito nei livelli essenziali di assistenza questa “cura preventiva” con cui gli allergici alle graminacee possono evitare la reazione allergica e non essere più costretti ad usare farmaci al cortisone o antistaminici per ridurre i sintomi.

Per i malati moderati o gravi (servirà l’attestazione dell’allergologo specialista), sarà la Regione Siciliana, in una sorta di “partita di giro” con lo Stato Centrale, a pagare la cura, che a comprarla in farmacia costerebbe 700 Euro e che invece lo Stato “strappa” a quasi la metà del prezzo stabilito dall’AIFA per la vendita al pubblico.

La terapia va fatta per i quattro mesi antecedenti la stagione pollinica e continuata per i mesi in cui le graminacee fioriscono. In sostanza bisogna partire entro la fine di novembre. Per questo è fondamentale che la Regione si sbrighi. Se si va oltre, rischia di essere inutile fare la terapia. Finora si è perso tanto tempo e la Sicilia non è stata al passo con lo stato centrale su questo e su tanti altri farmaci che, nel frattempo, sono stati registrati in fascia “A” (quella gratuita) a Roma.

Questo perchè la Sicilia ha una commissione regionale che si pronuncia sulla effettiva iscrizione dei farmaci al “prontuario regionale”, un elenco di farmaci che vengono rimborsati. Proprio mercoledì la commissione (formata da medici e dirigenti dell’assessorato) dovrà esprimersi. Sarà una valutazione sull’effettiva efficacia del prodotto, sull’impatto sociale e sul costo. Costo su cui la Regione è comunque protetta dal “tetto” assegnato nazionalmente ai produttori di farmaci, che praticamente fissa il limite massimo superato il quale l’azienda deve restituire i soldi allo stato.

Attualmente i pazienti moderato-gravi per rinite allergica che risultano in trattamento in Sicilia sono circa 70.000

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