Terzo ciclone in 7 giorni: allerta arancione in Sicilia, scuole chiuse

Terzo ciclone in 7 giorni: allerta arancione in Sicilia, scuole chiuse

Nelle prossime ore sono attesi ancora forti acquazzoni e temporali
METEO
di
0 Commenti Condividi

La Protezione Civile ha diramato per la giornata di oggi un’allerta meteo arancione in Sicilia e gialla su alcuni settori della Calabria, con temporali e forte vento. La situazione peggiorerà nel corso della mattinata dove in alcune zone le piogge saranno più abbondanti.

Effetti del ciclone previsti fino a domani

Dureranno fino a domani gli effetti del ciclone, il terzo negli ultimi 7 giorni, in azione nelle regioni dell’estremo Sud e in Sicilia. Ed “è alto il rischio idraulico e idrogeologico”, osserva Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, precisando che la nuova perturbazione arriva dopo le mareggiate record dello scorso 22 novembre sulle coste del’Alto Adriatico e del Lazio e della colata di fango ad Ischia
con un bilancio drammatico.

Le previsioni meteo nelle prossime ore

Nelle prossime ore sono attesi ancora forti acquazzoni e temporali, soprattutto su Sardegna e Sicilia, poi nel corso della giornata anche verso la Calabria; attenzione poi, nella giornata di domani, a tutta la zona metapontina, e in generale alle aree comprese tra la Calabria e tutta la Puglia. Ecco le previsioni nel dettaglio. Al nord: pioggia debole in pianura, nevicate in montagna. Al centro: maltempo in Sardegna, piogge in arrivo anche sulle adriatiche. Al sud: diffuso maltempo dalla Sicilia verso la Calabria.

Nuova perturbazione

Una nuova perturbazione, associata ad un minimo di bassa pressione in approfondimento sui mari meridionali, interesserà la Sicilia e la Calabria, apportando piogge e rovesci sparsi, a tratti anche di forte intensità sui versanti ionici di Calabria e Sicilia e tra Agrigentino e Ragusano, dove saranno altresì possibili temporali; poco o nulla invece sull’alta Calabria tirrenica. Per quanto riguarda la Campania nubi irregolari in transito, talora estese, ma senza precipitazioni rilevanti se non dalla tarda serata a partire dall’alta Irpinia. Temperature in calo nelle massime tra Sicilia e Calabria. Venti moderati a tratti anche sostenuti tra Est-Sudest ed Est-Nordest. Mari fino a mossi o molto mossi al largo, poco mossi sottocosta campana. 

Piogge e rovesci verso Sicilia e Calabria

Tra oggi e domani ennesimo vortice mediterraneo in movimento dal Mar di Sicilia verso lo Ionio con condizioni di maltempo soprattutto su Sicilia e Calabria jonica, dove potranno manifestarsi i rovesci e temporali più incisivi; precipitazioni invece più occasionali sulla medio-alta Calabria tirrenica. Campania ai margini dell’azione ciclonica, con nubi in aumento e qualche precipitazione essenzialmente tra Irpinia e Cilento. La fase marcatamente instabile si protrarrà anche nelle giornate di mercoledì 30 e giovedì 1 dicembre: in particolare giovedì 1 potrebbe giungere una nuova perturbazione da Ovest (ancora incerta la traiettoria e gli effetti in termini di pioggia). Temperature in nuova diminuzione, con neve in Appennino mediamente dai 1300-1600m, a tratti anche su Nebrodi ed Etna. Non esclusi fiocchi fin sotto i 1200m su alta Irpinia, Pollino e Sila Greca. Venti in rapido rinforzo da Est/Nordest, anche a regime di burrasca sullo Ionio.

Scuole chiuse a Canicattì

Scuole chiuse oggi, martedì 29 novembre, in alcuni comuni siciliani. Chiusi anche i cimiteri, le ville e i giardini comunali, così come gli impianti sportivi all’aperto. Visto l’avviso diramato dalla Protezione Civile, che prevede forti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale dalle 0,00 alle 24,00 di oggi sino alla cessata emergenza, il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, ha avvisato la popolazione di adottare ogni e più opportuno mezzo di protezione dai fenomeni di allagamento che potrebbero verificarsi a causa delle condizioni meteo avverse. Il primo cittadino ha ordinato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado degli istituti scolastici pubblici e privati del territorio, fino a cessata emergenza.

La decisione degli altri sindaci

Stessa decisione presa dal sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, seguito poi dal suo omologo di Ragusa, Peppe Cassì. “Scuole chiuse a Siracusa e in tutta la provincia”, annuncia anche il sindaco del capoluogo aretuseo Francesco Italia. Stesso provvedimento è stato adottato da Stefano Alì, sindaco di Acireale, da Pino Firrarello (Bronte) e Giuseppe Galanti, che guida l’amministrazione comunale di Licata (Agrigento). E sempre nella provincia di Agrigento il Libero consorzio comunale ha deciso di riattivare la sala operativa del Gruppo di protezione civile: di nuovo attivo anche il numero telefonico per le emergenze (333 6141869), al quale i cittadini potranno rivolgersi per segnalare criticità derivanti dal maltempo.

Maltempo nel Siracusano

Negli ultimi giorni nella Sicilia sud-orientale sono state ore difficili sotto il profilo del maltempo. Tra le province più colpite Siracusa, dove permangono disagi legati all’energia elettrica e ai collegamenti stradali.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *