Morto Andrea Camilleri, addio carissimo maestro

Morto Andrea Camilleri, addio carissimo maestro

Il grande scrittore siciliano, creatore di Montalbano, si è spento a 93 anni.

Il lutto
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L’arresto cardiaco alla fine gli è stato fatale. Il grande scrittore si è spento all’ospedale ‘Santo Spirito’ di Roma un mese dopo il malore che lo aveva colpito. Così è morto il maestro Andrea Camilleri, circondato dall’affetto di tanti.

Il ricovero in ospedale

Andrea Camilleri era stato ricoverato un mese fa, il 17 giugno, in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito. La situazione era parsa subito critica. “La prognosi è riservata”, aveva detto immediatamente Roberto Ricci direttore del Dea dell’ospedale Santo Spirito di Roma, incontrando la stampa. “Questa mattina (il giorno del ricovero, ndr) – queste le parole di Ricci – lo scrittore Andrea Camilleri è stato trasportato dal sistema di emergenza medica 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito dalla sua abitazione, per arresto cardio-respiratorio. Il paziente è stato sottoposto a rianimazione cardio-respiratoria con ripristino dell’attività cardio-circolatoria”. E poi notizie di aggravamento per un paziente con una ‘fibra forte’. Fino all’epilogo, un mese dopo.

Montalbano e non solo

Andrea Camilleri era nato a Porto Empedocle nel 1925. Aveva cominciato a lavorare come regista e sceneggiatore. Poi il battesimo del commissario Montalbano.  Nonostante una poliedrica attività e tanti libri di successo, senza dubbio il commissario Montalbano, interpretato in tv da Luca Zingaretti, è il personaggio più conosciuto del grande scrittore.

L’affetto dei lettori

Tanti i lettori che hanno manifestato affetto al maestro Camilleri nei giorni precedenti alla morte. Dai personaggi celebri a tante persone che hanno voluto esserci ed essere vicine nel momento della prova. Fiorello l’aveva incoraggiato con un “Forza maestro” ed era l’auspicio di tutti. Ora resta la memoria di un siciliano indimenticabile.

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