PALERMO – Anno record per l’Ocm Vino, l’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo. A chiusura dell’anno finanziario 2025, compreso tra il 16 ottobre 2024 e il 15 ottobre 2025, la spesa complessiva sulle 3 misure attive del Piano nazionale di sostegno vitivinicolo, per investimenti, ristrutturazione, riconversione dei vigneti e promozione nei Paesi terzi, è stata di oltre 75 milioni e 183mila euro. Il plafond iniziale assegnato alla Regione Siciliana dal ministero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, ammontava a circa 52 milioni e 459mila euro.
Schifani: “Un traguardo straordinario”
“Il risultato raggiunto dall’Ocm vino rappresenta un traguardo straordinario per la Sicilia e per l’intera filiera vitivinicola regionale. La capacità di impiegare in modo efficace e responsabile le risorse disponibili, superando persino il plafond iniziale grazie a un’attenta gestione e alla capacità di intercettare nuove economie, conferma la solidità del lavoro svolto dalla Regione e in particolare dall’assessorato dell’Agricoltura e dai suoi dirigenti e funzionari”.
Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando gli oltre 75,1 milioni di euro di spesa per il settore. “Si tratta – aggiunge il governatore – di un segnale importante: le nostre aziende credono negli investimenti, puntano sulla qualità, guardano ai mercati internazionali con ambizione e consapevolezza.
Come governo regionale continueremo a sostenere questo percorso con determinazione, perché il vino siciliano è uno dei simboli più forti della nostra identità e un volano decisivo per la competitività del territorio”.
Sammartino: “Coraggiosa gestione delle risorse”
“Un risultato che supera di gran lunga ogni anno finanziario precedente – ha detto l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino -. E che pone il dipartimento Agricoltura e la Regione Siciliana al vertice per capacità di spesa all’interno del Piano nazionale di sostegno vitivinicolo.
Ciò è stato possibile – ha spiegato l’assessore – grazie ad una oculata, quanto coraggiosa, gestione delle risorse Feaga. Operata dai funzionari direttivi della unità operativa S2.03-Viticoltura ed enologia. Che ha permesso di ottenere e utilizzare in toto circa 23 milioni di euro di economie provenienti da altre regioni. A beneficio delle nostre aziende e di tutto il settore vitivinicolo siciliano”.

