Antonella Monteferrante, 50 anni, è morta annegata nella mattinata di mercoledì 12 agosto nelle acque di San Salvo Marina, in provincia di Chieti. La donna stava nuotando nei pressi del porto turistico quando sarebbe stata risucchiata da un mulinello e trascinata verso gli scogli. La figlia, che si trovava poco distante, è invece riuscita a raggiungere una zona sicura. Per recuperare il corpo della cinquantenne sono state necessarie circa quattro ore. Le condizioni del mare hanno infatti reso particolarmente complesse le operazioni condotte dai soccorritori.
Risucchiata da un mulinello vicino al porto turistico
Secondo una prima ricostruzione, Antonella Monteferrante si trovava in acqua all’altezza del porto turistico quando sarebbe stata improvvisamente trascinata dalla corrente. Il mulinello l’avrebbe spinta in direzione degli scogli, dove la donna sarebbe rimasta incastrata senza riuscire a liberarsi. La figlia, presente a poca distanza dalla madre, è riuscita invece a mettersi in salvo.
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Le operazioni di recupero del corpo
A rendersi conto di quanto stava accadendo è stato anche un bagnante presente nella zona, che ha cercato di raggiungere e aiutare la cinquantenne. Il tentativo, però, non è riuscito a salvarle la vita. Subito dopo sono scattate le operazioni di soccorso e recupero, alle quali hanno partecipato Guardia costiera, vigili del fuoco e sommozzatori. Il mare mosso ha ostacolato a lungo l’intervento e sono state necessarie circa quattro ore prima che il corpo senza vita della donna potesse essere recuperato.
Chi era Antonella Monteferrante morta a San Salvo
Antonella Monteferrante era una geometra e un’imprenditrice molto conosciuta sul territorio. La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Sul corpo della cinquantenne è stata disposta l’autopsia, che servirà a fornire ulteriori elementi sulle cause della morte.
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