Antonio e Giuseppe morti in mare| "L'uno per l'altro fino alla fine"

Antonio e Giuseppe morti in mare| “L’uno per l’altro fino alla fine”

Antonio e Giuseppe morti in mare| “L’uno per l’altro fino alla fine”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Non condivido neanche una virgola di questo articolo. Immergersi è piacere ma è pure tecnica e di conseguenza sicurezza. Scendere ad aria a quella profondità e possibile, ma la soglia del rischio sale fino l’incoscienza. Il lato romantico delle immersioni o della tribù della roccie a chi e rimasto a casa a piangere non gli e ne frega nulla.

    Genchi condivido il tuo articolo.
    Giuseppe, esperto sub, era innamorato e rispettoso del mare. Ancor di più dei suoi cari.
    Chi non sa non dovrebbe scrivere

    Bisognerebbe aver rispetto e basta ..i commenti soprattutto inutili sono fuori luogo. Dobbiamo aver rispetto il resto delle parole servono solo a far male alla famiglia e a ki legge. Meglio una preghiera che sparar stupidaggini.

    Infatti si parla di “errore” di chi ha riempito le bombole con aria invece che con Trimix…purtroopo, responsabilità a parte, rimangono due famiglie a piangere i propri cari.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI