Appalto Tecnoservice |Protesta al Policlinico

Appalto Tecnoservice |Protesta al Policlinico

Sit-in dei lavoratori in Via Santa Sofia, ma il primo luglio sarà sciopero. (All'interno il video di Beppe Mammino)

CATANIA – Il sindacato Uil-Tucs insieme a una piccola delegazione di lavoratori ha protestato dinanzi la sede della Direzione generale dell’Azienda Policlinico-Vittorio Emanuele di Catania, contro la presunta cattiva gestione da parte dell’azienda ospedaliera relativamente l’appalto della “Tecnoservice s.r.l.”, ovvero la società cooperativa che gestisce i servizi sanitari per il Policlinico. I lavoratori coinvolti sono circa 200 e stando alle dichiarazioni di alcuni esponenti della Uil-Tucs, la cooperativa sarebbe venuta meno a degli accordi già stipulati in sede istituzionale e lancia un appello all’azienda ospedaliera perché assuma in pieno il ruolo di soggetto appaltante. “Chiediamo all’azienda Policlinico maggiore chiarezza e trasparenza” – dice Sergio Romano, segretario provinciale Uil-Tucs.

L’esponente di sigla insiste, soprattutto perché l’Azienda Policlinico revochi al più presto l’attuazione di alcuni interventi e sanzioni disciplinari ritenuti illeciti, che sarebbero stati proprio ai danni dei lavoratori, attualmente, iscritti all’organizzazione sindacale, “Da quando il nostro sindacato è intervenuto – aggiunge – non si capisce per quale motivo la Tecnoservice abbia iniziato tutta una serie di comportamenti vessatori e irregolari tesi a minacciare il posto di lavoro e a ledere la dignità dei lavoratori. Ci riferiamo per esempio ad un paio di trasferimenti ingiustificati ad Avellino, o sanzioni disciplinari per comportamenti, come il cambio turno prima tollerati, se non addirittura sollecitati dall’azienda, che ora hanno condotto all’interruzione di due rapporti di lavoro e disagi all’utenza”. La Uil-Tucs, dunque, invita la società Tecnoservice ad un confronto chiaro e trasparente, ma chiede soprattutto all’azienda ospedaliera di prendere in mano la situazione, “ E’ compito dell’azienda Policlinico – conclude Romano – di vigilare sull’applicazione del contratto collettivo nazionale da parte della Tecnoservice, previa la rescissione del contratto. Il Policlinico deve essere il primo garante della dignità dei lavoratori, presso di tutte le ditte appaltanti del suo ambito”.

La protesta del sindacato non finisce qui, è stato annunciato, infatti, lo sciopero per il prossimo 1 luglio, nuovamente dinanzi la sede della Direzione generale dell’Azienda Policlinico-Vittorio Emanuele di Catania.

 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI