Arata e la nomina del burocrate| E Nicastri chiamò "l'amico" Siri

Arata e la nomina del burocrate| E Nicastri chiamò “l’amico” Siri

Arata e la nomina del burocrate| E Nicastri chiamò “l’amico” Siri
Armando Siri
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Guai a chi si crede indipendente, intoccabile, onnipotente, incontrollabile, ecc. Forse pensano di essere immuni dalle dinamiche umane, che lasciano traccia, che vengono interpretate e perseguite. O pensano che le cose succedano agli altri? E il loro malaffare possa passare inosservato.. come si fa a non capire, praticamente nel 2020, che è solo questione di tempo e si cade.

    Sig. Fuschi una persona è colpevole quando è condannata in terzo grado. Nei rendiconti giornalistici ci sono troppi “potrebbe, sembrerebbe, avrebbe ecc..ecc..” questo non è giornalismo ma illazione vera e propria.

    veramente quando è condannata già in primo grado meglio starne alla larga e non assegnargli incarichi.una condanna non è certo un titolo da vantare nel curriculum, o no?

    Con Nicastro ha avuto rapporti molto avviati , come da ampia cronaca anche politico del governo Musumeci…… e tutto tace………..

    Im fondo Arata è stato sfortunato. Intercettato, non riesce nella nomina del dirigente regionale, non approvano le sue Leggi in parlamento. Se si fosse iscritto Lla massoneria o allOpus dei avrebbe avuto tutto?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Crisafulli si dichiara apertamente comunista e primo sindaco comunista di Enna. Questo apre un problema nel Pd nazionale che aveva negato il simbolo a Crisafulli magari pensando che fosse un moderato riformista. Quando non si ascoltano i territori si prendono cantonate e fraintendimenti

E' bello autodefinirsi comunista nel 2026. Bravo Crisafulli! C'è voglia di comunismo in Italia e nel mondo. Così come è bello che Vincenzo De Luca a Salerno e il nuovo sindaco progressista a Pistoia siano stati premiati dagli elettori per l'aperto sostegno alla Palestina e per la condanna dei crimini israeliani. Il neosindaco di Pistoia è vicino ai movimenti per Gaza e ai pacifisti. Vincenzo De Luca fino agli ultimi giorni di campagna elettorale si è schierato con la Flotilla e con i palestinesi e ha invocato sanzioni contro Israele e rottura degli accordi con Israele. I giornali stanno sottovalutando l'effetto Gaza che già c'era stato nel trionfo del No al referendum e ora nelle elezioni amministrative. Infine, una riflessione sul PD: non ha concesso il simbolo a Crisafulli e De Luca due candidati popolarissimi che peraltro, sul comunismo il primo e sulla Palestina il secondo, sono molto più a sinistra dei vertici nazionali del Pd!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI