PALERMO – “Il bilancio non si fa riempiendo le caselle vuote con questo o quel numero. Per chiuderlo a scatola chiusa si è usato l’escamotage dei precari, è ovvio che vanno stabilizzati ma si doveva fare quattro anni fa. E vanno salvati tutti, non si possono licenziare, non si può fare macelleria sociale. La finanziaria è una cosa seria, non potevo consentire l’approvazione di un bilancio in 2-3 giorni”. Lo ha detto il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone incontrando la stampa parlamentare per i tradizionali auguri di fine anno, riferendosi alla manovra che il governo Crocetta ha tentato di portare avanti per poi procedere all’esercizio provvisorio.
“Rivendico con forza, questo Palazzo è quello che costa meno in Italia – ancora Ardizzone -. Ricordo che 5 anni fa i cosiddetti ‘paperoni’ dichiaravano 500 mila euro, quest’anno il ‘paperone’ dei ‘paperoni’ guadagna 165 mila euro. Certamente non dico che le indennità ora sono basse, ma rispetto al passato è cambiato molto”.

